Politica

Il maxi blitz antidroga al centro di elogi e polemiche

Dopo l’operazione della Questura arrivano le reazioni politiche. Al centro sicurezza, espulsioni e controllo del territorio

La maxi operazione antidroga coordinata dalla Procura della Repubblica di Pisa e condotta dalla Polizia di Stato continua a far discutere il mondo politico cittadino e regionale. Dopo gli arresti, le denunce e lo smantellamento di una rete di spaccio attiva tra la stazione ferroviaria e il centro storico, nelle ultime ore sono arrivati numerosi interventi di esponenti del centrodestra, tutti accomunati dal plauso alle forze dell’ordine e dalla richiesta di misure più dure contro criminalità e immigrazione irregolare.

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci ha parlato di “dimostrazione che lo Stato c’è e non arretra di un millimetro davanti alla criminalità”, ringraziando Questura e Procura per il lavoro svolto. Petrucci ha poi rilanciato il tema dell’apertura di un Centro di permanenza per il rimpatrio in Toscana: “È tempo che la sinistra e il Governatore Giani la smettano con i veti ideologici e i finti buonismi: chi viene in Italia per spacciare cocaina e hashish davanti alle scuole dei nostri figli deve essere fermato, trattenuto in sicurezza e rispedito immediatamente al proprio Paese d'origine”.

Sulla stessa linea anche Alessandra Orlanza di Fratelli d’Italia, che ha definito l’operazione “un traguardo fondamentale nella lotta alla criminalità nella nostra città”. Nel suo intervento ha sottolineato come l’indagine sia nata anche dalle segnalazioni dei residenti e ha evidenziato la preoccupazione per il coinvolgimento di giovani e minorenni nel consumo di sostanze stupefacenti. “Non possiamo permettere che le nuove generazioni vengano risucchiate in un mondo di illegalità e dipendenza”, ha detto Orlanza, chiedendo di proseguire con determinazione sulla strada del contrasto allo spaccio.

Anche Angelo Ciavarrella, capogruppo di Futuro Nazionale in consiglio comunale, ha espresso “profondo apprezzamento” per il lavoro degli investigatori. “Vedere spacciatori agire alla luce del sole, persino vicino alle scuole, era un'offesa intollerabile per i residenti, i commercianti e i tanti pendolari”, ha detto Ciavarrella, chiedendo poi “tolleranza zero contro chi delinque e calpesta la nostra città”. Nel comunicato il consigliere ha inoltre auspicato l’avvio immediato delle procedure di espulsione per i soggetti coinvolti.

Dalla Lega è intervenuto il deputato Andrea Barabotti, che ha parlato di “giro organizzato di droga che spacciava cocaina, hashish e marijuana a tutte le ore nel cuore della città”. Barabotti ha ricordato come le telecamere nascoste abbiano documentato numerose cessioni di sostanze stupefacenti anche nelle vicinanze delle scuole, ribadendo la linea della “tolleranza zero contro lo spaccio e la droga”.