Politica

Il Pd chiede conto del pino crollato in via di Pratale

Il consigliere di opposizione Bruni annuncia due interpellanze: "Non possiamo permetterci che i lavori per le strade comportino questi rischi"

Una caduta con ricadute politiche quella che si è verificata ieri, sabato 14 Febraio, in via di Pratale. Dove, nelle vicinanze del Cnr, un grosso pino di 15 metri è crollato sulla strada. Nel mirino, infatti, ci finiscono i recenti lavori per l'allargamento della carreggiata.

"Un'opera che ha permesso un salto di qualità per la mobilità - ha spiegato Enrico Bruni, consigliere comunale del Partito Democratico - ma che aveva già suscitato perplessità da parte di esperti della cura del verde e di ambientalisti, che avevano segnalato pubblicamente il danneggiamento delle radici superficiali dei pini presenti. Oggi quelle preoccupazioni sembrano trovare una conferma: l'episodio non appare riconducibile soltanto a eventi atmosferici, ma richiama il tema dell’indebolimento strutturale di alberature che avrebbero dovuto essere maggiormente tutelate".

E se, fortunatamente, non ci sono state conseguenze nefaste su persone, ma soltanto su alcune auto parcheggiate, il caso sarà comunque oggetto di un'interpellanza che il Pd rivolgerà all'assessora Virginia Mancini. "Chiederemo come siano stati svolti i lavori in quell’area, quali cautele siano state adottate in presenza di alberature con apparati radicali superficiali, se alle ditte siano state fornite indicazioni operative specifiche e se siano stati effettuati controlli in corso d’opera - ha aggiunto - non è purtroppo un caso isolato: è accaduto anche in via Rindi, dove durante i lavori dello scorso anno le radici affioranti risultavano visibilmente incise".

"Il rifacimento del manto stradale non può tradursi in lavori che rischiano di danneggiare il patrimonio arboreo e di generare nuovi costi per riparare i danni - ha concluso - per questo annunciamo anche una seconda interpellanza, più generale, per chiedere quali protocolli vengano adottati quando si interviene in strade caratterizzate dalla presenza di grandi alberature, con particolare riferimento ai pini e ai loro apparati radicali superficiali".