Attualità

"Il podcast che riscopre la città"

"Tappa pisana per 'Torpedone', il progetto audio di Autolinee Toscane. Salvatori: 'Dimenticate la Torre, il Medioevo è tutto attorno'"

Una Pisa che non si ferma alla cartolina, ma si racconta per com’è davvero. È questa l’idea dietro alla terza tappa di "Torpedone", il podcast di Autolinee Toscane che, dopo Livorno e Prato, ha scelto Pisa come nuova destinazione del suo viaggio tra le storie meno note della Toscana. A guidare l’ascoltatore c’è la voce della storica Enrica Salvatori, docente di Storia Medievale all’Università di Pisa, che invita a cambiare prospettiva: "La Torre, lasciatela perdere, fatevi una foto e via. Andate al Cimitero Monumentale".

Proprio il Camposanto che si trova a pochi metri dalla Torre Pendente diventa il simbolo di una città ancora tutta da scoprire. "È un tesoro quasi sconosciuto", ha spiegato Salvatori, che nel corso dell’intervista ha ricostruito la Pisa medievale come luogo dinamico, sorprendente e per certi versi più moderno dell’Italia post-unitaria. Un esempio? Il ruolo delle donne: "Potevano gestire attività, essere proprietarie di case e beni immobili. A Pisa, mentre gli uomini erano in mare a commerciare, loro portavano avanti le attività familiari".

Il Medioevo, raccontato così, non è più un’etichetta scolastica ma qualcosa che appartiene alla vita quotidiana. "Il cuore delle nostre città è un lascito medievale", ha ricordato la professoressa, evidenziando come la struttura urbanistica e molte abitazioni di oggi discendano direttamente da quella stagione storica. Il podcast, girato in video e pubblicato su YouTube, si inserisce nel filone della "public history", come ha sottolineato la stessa Salvatori: "La storia non si fa solo in un’aula universitaria o scolastica. I luoghi della storia sono molti e implicano sempre un dialogo di metodo ed esperienza".

Il format, ideato anche con la collaborazione del giornalista Ivan Carozzi, racconta in ogni episodio una provincia diversa attraverso la voce di un "local hero", una figura del territorio che intreccia memoria, cultura e vissuto personale. Salvatori è anche cofondatrice di "Historycast", il primo podcast storico indipendente italiano, attivo dal 2006 con oltre 20mila ascolti per ogni uscita.