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Il Quartetto Noûs incanta il Verdi

Martedì 10 Febbraio a Pisa, i Concerti della Normale propongono Shostakovich, Dvořák e un’opera contemporanea di Giampaolo Testoni

Sarà una serata dedicata al quartetto d’archi quella in programma martedì 10 Febbraio al Teatro Verdi di Pisa, nell’ambito della stagione 2025/2026 dei Concerti della Normale. Protagonista il Quartetto Noûs, formazione nata nel 2011 e oggi tra le più affermate a livello internazionale per intensità interpretativa e ricerca espressiva.

Sofia Manvati e Alberto Franchin ai violini, Sara Dambruoso alla viola e Riccardo Baldizzi al violoncello porteranno in scena due pagine classiche di grande spessore: il Quartetto n. 10 op. 118 in la bemolle maggiore di Shostakovich, scritto nel 1964, e il Quartetto n. 10 op. 51 in mi bemolle maggiore di Dvořák, datato 1879.

A collegare le due composizioni, un’opera del nostro tempo: il Quartetto n. 2 di Giampaolo Testoni, scritto nel 2020 proprio per i Concerti della Scuola Normale. Lo stesso Testoni sarà protagonista, alle 18.15 nella Sala Stemmi della Normale, di una conferenza aperta al pubblico insieme al direttore artistico Carlo Boccadoro, per raccontare genesi e struttura del suo lavoro.

"Noûs", parola di origine greca, racchiude i concetti di mente e ispirazione. Un nome che ben si adatta alla cifra stilistica dell’ensemble, capace di fondere la tradizione cameristica italiana con le esperienze delle grandi scuole europee.