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Il Senatore Potenti lancia l'allarme, “Sanitari a rischio al Santa Chiara”

Il senatore della Lega annuncia un’interrogazione urgente ai Ministeri della Giustizia e della Salute sulla sicurezza nel reparto psichiatrico

Un’interrogazione urgente ai Ministeri della Giustizia e della Salute sulla sicurezza del personale sanitario in servizio nel reparto psichiatrico dell’ospedale Santa Chiara. Ad annunciarla è il senatore della Lega Manfredi Potenti, che riferisce di una situazione diventata, a suo giudizio, sempre più difficile da gestire.

Al centro dell’intervento c’è la presenza nel Servizio psichiatrico di diagnosi e cura di una persona che, secondo quanto riportato da Potenti, sarebbe stata trasferita dalla Rems di Volterra.

“I sanitari dell’Spdc dell’ospedale Santa Chiara di Pisa sono allo stremo e giustamente preoccupati per la loro incolumità, stante la presenza in reparto di un soggetto, già autore di un omicidio, che quotidianamente si rende protagonista di gesti inconsulti”, ha detto il senatore.

“Nonostante il ripetuto intervento della Polizia a supporto di quella penitenziaria, la situazione appare sempre più pericolosamente ingestibile. La persona sarebbe stata trasferita dalla Rems di Volterra alla struttura sanitaria pisana”, ha aggiunto Potenti.

Il comunicato non fornisce ulteriori informazioni sull’identità della persona, sulla sua posizione giudiziaria o sui singoli episodi che si sarebbero verificati nel reparto. Il senatore lega il caso alle difficoltà del sistema nato dopo la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari.

“È uno dei casi che evidenzia come la chiusura degli Opg abbia mandato in tilt il sistema penitenziario, già alle prese con varie criticità, scaricando su questo la supervisione di individui insani di mente, autori di reati, spesso efferati”, ha commentato Potenti.

“Le stesse Rems, nate come strutture alternative, sono palesemente insufficienti e non prevedono al loro interno una specifica vigilanza tale da preservare chi opera tra mille difficoltà. I servizi psichiatrici ospedalieri sono quindi al collasso e non sono dotati di nessun tipo di normale salvaguardia per medici, infermieri e Oss”, ha proseguito.

Potenti chiede maggiori garanzie per il personale sanitario, escludendo allo stesso tempo un ritorno ai vecchi modelli di gestione della salute mentale.

“Non vogliamo certamente tornare ai manicomi, ma chi lavora nel difficile comparto psichiatrico deve avere garantita la massima sicurezza quando assiste tali pazienti. Auspichiamo, dunque, che proprio Pisa possa diventare una città pilota per fare rete tra le varie realtà nazionali, allo scopo di trovare rapidamente le giuste soluzioni a situazioni di assoluta pericolosità come quella in oggetto”, ha detto il senatore.

“Per tutto ciò, anche a fronte di quello che sta avvenendo nel nosocomio pisano, predisporrò un’interrogazione urgente ai Ministeri della Giustizia e della Salute”, ha concluso Potenti, chiedendo interventi che possano scongiurare il rischio di un nuovo episodio drammatico come quello che portò alla morte della psichiatra pisana Barbara Capovani.