Politica

Il Comune si impegna a ridurre la Tari

Nel bilancio di previsione 2018 ci sarà una riduzione della tassa sullo smaltimento rifiuti del 2 per cento, che privilegerà le utenze domestiche

Le linee guida sul bilancio di previsione 2018 sono state concordate con i sindacati confederali, Cgil, Cisl e Uil, i rappresentanti dei quali hanno oggi firmato il piano di intenti in Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti, assieme al sindaco Marco Filippeschi.

A ispirare la nuova manovra, approvata dai sindacati, la volontà di "Mantenere il livello dei servizi, dal sociale all’istruzione passando per le case popolari, per venire incontro alle famiglie più bisognose garantendo l’equità nell’imposizione fiscale", hanno puntualizzato dall'amministrazione.

L'accordo è stato sintetizzato in dieci punti. Tra questi troviamo un nuovo impegno contro l'evasione fiscale, abbinato al mantenimento delle imposizioni attuali, ad eccezione della Tari. Per la tassa sullo smaltimento dei rifiuti - quella di Pisa è tra le più gravose d'Italia - il Comune si è impegnato per una riduzione del 2 per cento almeno, privilegiando per quanto possibile le utenze domestiche e quindi riducendo la pressione tariffaria sulle famiglie.

Gli altri impegni sottoscritti riguardano le sinergie con i comuni limitrofi, le politiche abitative, le politiche educative e culturali, i servizi sanitari e socio-sanitari, le politiche del lavoro e sugli appalti, l'immigrazione e le politiche dell'accoglienza, le politiche giovanili, la sicurezza e la concertazione.

In allegato l'accordo completo sottoscritto stamane fra Comune di Pisa e organizzazioni sindacali, per il bilancio di previsione 2018.