Chirurgia sempre più all'avanguardia in Aoup, dov'è stato effettuato con successo un intervento innovativo per la sostituzione di una bioprotesi valvolare mitralica in un paziente di 70 anni, ritenuto ad altissimo rischio operatorio.
L’operazione, che rappresenta un primato assoluto a livello mondiale nel settore, è stata condotta a cuore battente, mediante incisioni minime endoscopiche.
Ed ecco la novità: sfruttando la visualizzazione ecocardiografica tridimensionale in tempo reale, l’équipe è riuscita a rimuovere completamente i lembi della valvola compromessa senza dover aprire il torace, né fermare il cuore, utilizzando strumentazione cardiochirurgica "convenzionale”, e a posizionare contestualmente la nuova protesi.
La riuscita della procedura è stata resa possibile dalla stretta collaborazione multidisciplinare e dall’integrazione operativa dell’Heart Team, composto da cardiochirurghi, cardiologi emodinamisti e anestesisti dell’ospedale pisano, oltre al resto dell’équipe composta da tecnici ed infermieri.
"La tecnica, presentata e pubblicata su riviste scientifiche di settore, apre concrete prospettive per lo sviluppo di nuove procedure ed attrezzature mediche dedicate ed evidenzia la fattibilità di interventi sempre più personalizzati - hanno spiegato da Aoup - a nove mesi dall’operazione, il paziente presenta un decorso clinico ottimale".