Politica

"Inaccettabile aggressione all'aeroporto"

Il consigliere regionale Ghimenti e la segretaria pisana di Avs esprimono solidarietà: "Modelli organizzativi che danneggiano i lavoratori"

Sul caso dell'aggressione ai danni di una lavoratrice dell'aeroporto "Galilei" di Pisa, dopo i sindacati, intervengono anche il consigliere regionale Massimiliano Ghimenti e la segretaria provinciale di Sinistra Italiana, Anna Piu.

La donna, che stava lavorando allo scalo pisano nella giornata del primo Gennaio, è stata aggredita da un gruppo di passeggeri, cui era stato negato l'imbarco, ed è finita in ospedale per ricevere le cure del caso. "Un fatto di una gravità assoluta e non può essere archiviato come un episodio isolato - hanno detto Ghimenti e Piu - una donna, una lavoratrice, aggredita mentre svolgeva il proprio lavoro: è inaccettabile. Da troppo tempo le lavoratrici e i lavoratori degli aeroporti denunciano un clima crescente di aggressività, violenze verbali e sessismo, senza che vengano messi in campo strumenti adeguati di prevenzione e tutela".

"Ci troviamo di fronte a un problema strutturale - hanno aggiunto - aggravato da modelli organizzativi che scaricano sui lavoratori le conseguenze di scelte aziendali orientate al profitto, alla compressione dei costi, lasciando spesso chi è in prima linea senza protezioni adeguate. La sicurezza non può essere demandata alla buona volontà di chi lavora ai gate. Servono regole chiare, presidi adeguati, formazione e un’assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti, dai gestori aeroportuali alle compagnie aeree".

"Esprimiamo piena solidarietà alla lavoratrice aggredita e a tutte le lavoratrici e i lavoratori dell’aeroporto di Pisa - hanno concluso - le istituzioni non possono continuare a voltarsi dall’altra parte. Chi lavora non può essere lasciato solo. La violenza non è mai giustificabile e va prevenuta".