L’incendio partito dal Monte Faeta è arrivato sul versante pisano e ha portato il Comune di San Giuliano Terme a disporre l’evacuazione cautelativa di una parte della frazione di Asciano. Il provvedimento riguarda residenti e dimoranti nella zona a nord di via Trieste, a partire dalle 15 di oggi, Giovedì 30 Aprile, e resterà valido fino al termine dell’emergenza.
L’ordinanza contingibile e urgente è stata emanata per tutelare la pubblica incolumità dopo l’evoluzione del fronte di fuoco, sviluppatosi nella giornata di ieri sul Monte Faeta e spinto verso il lato pisano. Una situazione resa più delicata dal vento, che nelle ultime ore ha complicato le operazioni di contenimento.
Le persone interessate dall’evacuazione sono invitate a trovare, dove possibile, una sistemazione autonoma presso parenti o conoscenti. In alternativa possono recarsi al Pallone di Asciano, in via Cavalieri di Vittorio Veneto, individuato come punto di riferimento per ricevere informazioni e assistenza.
Il Comune ha inoltre attivato il Centro Operativo Comunale. Il numero da contattare è 050 819299, utilizzabile per chiedere supporto, ottenere indicazioni sulle strutture di accoglienza disponibili e segnalare la presenza di persone non autosufficienti o in difficoltà. In questi casi potranno essere attivati gli interventi di assistenza necessari.
Alla cittadinanza viene chiesto di limitare gli spostamenti ai soli casi di effettiva necessità e di seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali. Le operazioni proseguono con l’obiettivo di mettere in sicurezza l’area e agevolare il lavoro delle squadre impegnate sul fronte dell’incendio.
AGGIORNAMENTO ORE 18:
Evacuate circa 300 persone ad Asciano. Alle 18 il bilancio dell’incendio sul Monte Faeta resta serio. Le fiamme hanno già percorso circa 250 ettari e interessano sia il versante lucchese sia quello pisano. In via precauzionale sono state evacuate decine di abitazioni tra Santa Maria del Giudice, le vallate vicine e Asciano, mentre sul posto continuano a operare Canadair, elicotteri, oltre venti squadre AIB e vigili del fuoco. La Regione ha attivato l’Unità di crisi e sulla zona resta in vigore l’allerta gialla per vento, prorogata fino al Primo Maggio.