Il lavoro femminile cambia con l'intelligenza artificiale? Attorno a questa domanda si svilupperà il convegno "Donne, lavoro, nuove tecnologie", in programma venerdì 6 Marzo alle 10,30 nell'aula magna della Scuola Superiore Sant’Anna, che organizza l'evento insieme a Soroptimist International d’Italia, organizzazione mondiale impegnata nel migliorare la vita e lo stato delle donne.
"Il convegno promuove uno sguardo consapevole e critico sulle trasformazioni che l’innovazione tecnologica imprime al lavoro femminile, evidenziando opportunità ma anche rischi di nuove disuguaglianze - ha spiegato Elena Vivaldi, pro rettrice alle Politiche per l'inclusione, la Disabilità e la Parità di genere del Sant'Anna - è fondamentale rafforzare strumenti di tutela, formazione continua e diritti, affinché la transizione digitale non penalizzi le donne ma ne valorizzi competenze e professionalità. La Scuola Sant'Anna, grazie anche alla collaborazione con Soroptimist, rinnova l’impegno per una ricerca e una formazione capaci di coniugare equità, inclusione e qualità del lavoro".
Il convegno sarà diviso in due parti: dopo i saluti introduttivi di Vivaldi per la Scuola Sant’Anna e di Lucia Taormina, presidente Soroptimist International d’Italia, la mattina è dedicata a interventi di respiro teorico che muovono da diverse prospettive disciplinari: tecnico-scientifica, etico-filosofica, socio-economica, nonché di policy e mentoring. La tavola rotonda pomeridiana ospita contributi di riflessione frutto sia di ricerca accademica sia di esperienze sviluppate nella pubblica amministrazione e nel mondo delle imprese e dell’associazionismo. Le conclusioni sono affidate a Erica Palmerini, professoressa associata presso l’Istituto Dirpolis della Scuola Sant’Anna e organizzatrice del convegno, e a Lucia Taormina.