Pisa Sporting Club

Pisa-Inter 0-2, decide una doppietta di Lautaro

Un buon Pisa per oltre un'ora di gioco si deve però arrendere alla classe del campione del Mondo Lautaro Martinez con due reti

Meister in azione (Foto Gabriele Masotti)

Gilardino arriva alla gara con una lista infinita di assenti: sono fuori in otto. All’ultimo si ferma anche Semper per un virus influenzale e così, per la prima volta in questo campionato, tocca a Scuffet tra i pali. Il suo forfait si somma alla distorsione alla caviglia di Denoon, al problema al tendine del ginocchio di Vural e alle assenze di lunga durata: Cuadrado, Akinsanmiro, Stengs, Esteves e Lusuardi.

Nonostante l’emergenza, Gilardino resta fedele all’idea di gioco e si schiera a specchio rispetto a Chivu. Davanti a Scuffet torna Albiol al centro della difesa, affiancato da Caracciolo e Canestrelli. Sulle corsie esterne agiscono Touré e Angori, con Aebischer, Piccinini e Marin in mezzo al campo. In avanti coppia formata da Nzola e Meister, con Moreo e Tramoni inizialmente in panchina. Scelta chiara: cercare profondità fin da subito sfruttando il danese dal 1’. Prima del via c’è spazio per la premiazione di Canestrelli per le 100 presenze, traguardo toccato nella sfida precedente col Sassuolo. Dalla Curva Nord campeggia uno striscione chiaro nel messaggio: “Grinta e coraggio contro chiunque, sempre e comunque”.

Primo tempo. Al 2' il Pisa parte forte: Touré trova in area Nzola, che però al momento del tiro viene disturbato da Bastoni e non riesce a inquadrare la porta, con il pallone che termina sul fondo. Al 7' ci prova Calhanoglu dalla distanza, dai 25 metri: conclusione che si alza sopra la traversa. Al 10' l’Inter guadagna una punizione dal limite per un fallo su Barella. Sul pallone va Dimarco: sinistro diretto in porta, Scuffet blocca in due tempi senza particolari problemi. Al 13' Aebischer verticalizza per Meister, che si accende, punta l’uomo, rientra e calcia di destro, ma non trova lo specchio. Al 27' ancora Calhanoglu su palla inattiva: il turco disegna una traiettoria morbida per Lautaro che stacca in area, ma il colpo di testa sfila a lato. Nella prima mezz’ora il Pisa tiene il campo con ordine, chiude le linee di passaggio e riparte quando può. Al 29' occasione enorme per i nerazzurri di Gilardino: su rinvio di Scuffet, Touré prolunga di testa per Piccinini, che dal limite calcia rasoterra sfiorando il palo alla destra di Sommer, con la sfera che esce di pochissimo. Al 33' Barella pesca ancora Lautaro in area, ma il colpo di testa dell’argentino finisce alto sopra la traversa. Al 40' l’Inter riparte in contropiede dopo uno schema su corner mal gestito dal Pisa: Barella conduce e serve Lautaro, che calcia di controbalzo ma alza troppo la mira, spedendo il pallone sopra la porta di Scuffet.

Secondo tempo. In avvio di ripresa è subito il Pisa a rendersi pericoloso: Touré taglia l’area con un cross basso per Meister, che sta per colpire nell’area piccola, ma Acerbi lo anticipa in extremis e manda in angolo. All’11' i nerazzurri ripartono ancora: combinazione tra Meister e Piccinini, con quest’ultimo che mette dentro un pallone teso, ma la sfera rimbalza addosso al danese e termina sul fondo. Al 15' ci prova Piccinini dal limite dell’area, controllo e destro secco, ma la conclusione è centrale e Sommer blocca senza problemi. Tre minuti dopo il Pisa costruisce l’occasione migliore: Touré lancia in profondità Nzola, che scappa alla difesa e si presenta davanti a Sommer. L’angolano sceglie il sinistro, il pallone sfiora il palo e finisce ancora una volta oltre la linea di fondo. Poco dopo l’Inter colpisce: su una lettura sbagliata di Caracciolo in marcatura, Esposito trova Lautaro in area. L’argentino controlla, anticipa Canestrelli e con il sinistro batte Scuffet. A quel punto Gilardino prova a cambiare l’inerzia inserendo forze fresche: dentro Tramoni per Angori e Leris per Piccinini, con l’obiettivo di aumentare il peso offensivo e andare a caccia del pareggio. Al 32' proprio Tramoni serve Nzola che di testa ottiene una deviazione in corner. Gilardino utilizza la carta Lorran per scombinare ancora le carte, con un attaccante in più al posto di Albiol passando al 4-2-4. Al 38' azione clamorosa sull'asse Barella-Lautaro con quest'ultimo che, con un tocco sottomisura, trafigge per la seconda volta Scuffet. Lautaro colpisce anche un palo al 41'. Ultimi cambi con Moreo e Buffon che rilevano le due punte.

TABELLINO PISA-INTER 0-2
Pisa (3-5-2): Scuffet; Caracciolo, Albiol (35' st Lorran), Canestrelli; Touré, Marin, Aebischer, Piccinini (26' st Leris), Angori (26' st Tramoni); Nzola (45' st Buffon), Meister (45' st Moreo). A disp. Nicolas, Vukovic, Hojholt, Coppola, Calabresi, Bettazzi, Maucci, Bonfanti. All. Gilardino.
Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi (23' st Bisseck), Bastoni; Luis Henrique (23' st Diouf), Barella, Calhanoglu, Sucic (1' st Zielinski), Dimarco; Lautaro (43' st Carlos Augusto), Thuram (23' st Pio Esposito). A disp. Martinez, Taho, De Vrij, Frattesi, Mkhitaryan, Zopolato, Cocchi, Maye. All. Chivu.
Arbitro: Marco Guida di Torre Annunziata
Reti: 25' st Lautaro, 38' st Lautaro
Ammoniti: Caracciolo, Acerbi, Albiol
Note: Recupero 1' pt, 5' st . Tutto esaurito all'Arena 12.542 spettatori