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Pisa Jazz Rebirth, un Luglio di grandi stelle

Da Paolo Fresu a Dee Dee Bridgewater e Al Di Meola: al Giardino Scotto torna il festival tra jazz e contaminazioni

Pisa si prepara a vivere un Luglio all'insegna della grande musica con il ritorno del Pisa Jazz Rebirth. L'edizione 2026, intitolata "Milestones", renderà omaggio a Miles Davis e John Coltrane nel centenario della loro nascita, proponendo un cartellone che intreccia protagonisti della scena internazionale, giovani talenti e contaminazioni provenienti da mondi musicali differenti.

Il cuore del festival sarà ancora una volta il Giardino Scotto, che dall'inizio del mese ospiterà alcuni dei nomi più prestigiosi del panorama jazz mondiale. Tra gli appuntamenti più attesi spicca quello con Paolo Fresu, protagonista il 5 Luglio con "Kind of Lives", progetto dedicato all'eredità artistica di Miles Davis. Sul palco saliranno anche artisti del calibro di Immanuel Wilkins, Kurt Rosenwinkel, Shai Maestro e Dee Dee Bridgewater, una delle voci più celebri del jazz contemporaneo.

Grande attesa anche per "First Meeting", formazione che riunisce Gonzalo Rubalcaba, Chris Potter, Larry Grenadier ed Eric Harland, mentre il 29 Luglio sarà la volta di Al Di Meola Trio, guidato da uno dei chitarristi più influenti degli ultimi decenni.

Il programma non si limiterà al jazz in senso stretto. Grazie alle collaborazioni con altre realtà culturali del territorio arriveranno a Pisa anche Suzanne Vega, Enzo Avitabile con Tony Esposito, Bombino insieme ai Mali Blues e gli Heliocentrics, ampliando ulteriormente l'offerta artistica del festival.

La manifestazione, diretta da Francesco Mariotti, si conferma così uno degli appuntamenti musicali più importanti dell'estate toscana. Un calendario che attraversa generazioni, linguaggi e tradizioni diverse, mantenendo il jazz come filo conduttore ma aprendosi a nuove influenze e sperimentazioni.

L'iniziativa è realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Pisa, Fondazione Pisa e Pisamo.