Il valore dell’Arena Garibaldi torna al centro del dibattito. La Città Ecologica interviene sulla valutazione economica dello stadio e chiede chiarimenti al Comune, anche alla luce del cambio al vertice del Pisa Sporting Club e delle prospettive future dell’impianto.
Secondo l’associazione, con la delibera di Giunta numero 214 del 29 Settembre 2026 l’Arena Garibaldi e l’alloggio dell’ex custode sono stati inseriti tra i beni suscettibili di dismissione, dopo il precedente inserimento nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari del DUP 2026-2028. Il valore indicato è di 4,29 milioni di euro.
La Città Ecologica ribadisce innanzitutto la propria contrarietà alla vendita dello stadio e alla prospettiva di un ampliamento dell’impianto nell’attuale sede. L’associazione continua invece a sostenere l’ipotesi di una nuova struttura nell’area di Ospedaletto, con la trasformazione dell’attuale sito in un grande spazio verde pubblico.
Il punto centrale dell’intervento riguarda però la valutazione economica. Secondo l’associazione, i 4,29 milioni riportati nel DUP corrisponderebbero alla stima realizzata nel Dicembre 2024 da Avalon Real Estate, quando era ancora vigente la Variante Stadio. Quella valutazione, sostiene La Città Ecologica, comprendeva anche una capacità edificatoria di 5.160 metri quadrati destinata ad attività complementari.
La successiva sentenza del Tar Toscana numero 760 del 2025 ha però annullato la Variante Stadio. Da qui la domanda posta dall’associazione: “Come è possibile fare ancora riferimento a quella valutazione?”.
Nel frattempo, sottolinea ancora La Città Ecologica, il Comune avrebbe realizzato sull’impianto lavori per oltre 1,8 milioni di euro legati al passaggio di categoria del Pisa, ai quali si aggiungerebbero ulteriori interventi sostenuti direttamente dalla società. Secondo l’associazione, questi elementi renderebbero necessario un aggiornamento complessivo della valutazione.
Il comunicato richiama anche un precedente valore attribuito allo stadio dall’Agenzia delle Entrate nel 2018: 6,331 milioni di euro, oltre il 32% in più rispetto alla cifra oggi riportata nel DUP. Una valutazione che, evidenzia l’associazione, risaliva a un periodo nel quale non erano previste potenzialità edificatorie aggiuntive e l’impianto aveva una capienza di 8.600 spettatori.
La Città Ecologica contesta inoltre il fatto che la stima da 4,29 milioni, secondo quanto sostiene, non sarebbe mai stata approvata né dalla Giunta né dal Consiglio comunale, pur essendo stata inserita nel DUP e utilizzata anche come riferimento per individuare il canone di locazione dell’Arena.
“Viene spontaneo domandarsi: perché il Comune non si è rivolto di nuovo alla Agenzie delle Entrate per aggiornare la valutazione?”, chiede l’associazione.
C’è poi un altro passaggio sul quale gli ambientalisti chiedono spiegazioni. Con un provvedimento dirigenziale del 18 Dicembre 2025, il Comune avrebbe affidato alla società Yard Reaas, successivamente Ryze, l’incarico per aggiornare il valore dell’Arena Garibaldi per un importo di 12.200 euro.
“È passato quasi un anno ma di questo aggiornamento della valutazione non è dato sapere nulla”, conclude La Città Ecologica. “Ci fermiamo qui. Per ora. Ci sembra che già ci siano molte cose da chiarire”.