Attualità

La Curva Nord dona un defibrillatore per "Mau"

Al cinema Arno di Porta a Mare, grazie al ricavato del torneo "Mau Ovunque" in memoria di Maurizio Alberti, è stato inaugurato un nuovo defibrillatore

Un momento dell'inaugurazione

Un regalo dalla Curva Nord per il quartiere di Porta a Mare. Che, grazie ai tifosi nerazzurri, potrà contare su un nuovo defibrillatore, acquistato grazie al ricavato dell'edizione 2022 del torneo "Mau Ovunque".

Grazie a questo appuntamento di sport e beneficienza, i tifosi del Pisa hanno infatti donato il defibrillatore al Progetto Homeless, la cabina di regia per gli interventi dedicati alla marginalità grave della Società della Salute della Zona Pisana. La quale, appunto, ha deciso di metterlo a disposizione di tutto il quartiere.

"Credo che da questa iniziativa arrivi un doppio messaggio - ha detto Lorenzo Del Zoppo, assessore alle Politiche sociali di Vecchiano e componente dell’Assemblea dei soci della SdS - un esempio tangibile di altruismo e solidarietà vera, due valori sempre più rari e che qui trovano attuazione concreta, e soprattutto tutta un’altra narrazione del mondo ultras e del tifo organizzato, che è fatto soprattutto di passione, vissuta in modo comunitario, sia sui gradoni di uno stadio che nelle iniziative solidali in città".

I tifosi nerazzurri, infatti, perseguono ormai da anni scopi benefici nel ricordo di Maurizio Alberti, l’ultras nerazzurro scomparso nel Febbraio del 1999 in conseguenza di un attacco cardiaco patito allo stadio “"Picco" durante il derby con lo Spezia. Così, la tifoseria pisana celebra tutti gli anni a Giugno una festa, il "Mau Ovunque", e porta avanti tante iniziative di solidarietà, a cominciare dal "Parco di Mau", l’area a verde attrezzata e inclusiva lungo il viale delle Piagge.

All'inaugurazione avvenuta al cinema Arno, dov'è stato collocato appunto il nuovo defibrillatore, ha partecipato tra gli altri anche l'assessora alle Politiche sociali del Comune di Pisa, Veronica Poli. "Quella di oggi è l’ultima goccia di un vero e proprio mare di solidarietà con cui, da anni, la Curva Nord inonda la città - ha commentato - a loro va tutta la stima e l’apprezzamento dell’amministrazione comunale".

Emozionati anche i genitori di "Mau", presenti all’iniziativa. "Maurizio non ha avuto giustizia, ma da 24 anni siamo accompagnati da questo straordinario abbraccio fatto di centinaia di dimostrazioni d’affetto e decine d’iniziative di solidarietà, inclusa questa - ha concluso la madre Vanetta - per l’ennesima volta grazie di cuore a tutti gli amici di Maurizio e a chi ci è vicino pur non avendolo conosciuto".