"La destra pisana è talmente in tilt che ormai riesce a fare opposizione persino a se stessa. Anzi, è arrivata a inventarsi l'opposizione preventiva". Sceglie l'ironia il consigliere del Partito Democratico Enrico Bruni, che punge la maggioranza sul caso del corso di lingua araba per gli agenti di Polizia Municipale.
Un'ipotesi che il Giovanni Pasqualino, capogruppo della Lega in Consiglio comunale, ha rigettato. "Peccato, però, che nessuno abbia mai annunciato di voler realizzare questi corsi a Pisa - ha affermato Bruni - l'iniziativa, infatti, riguarda il Comune di Livorno, che nella propria autonomia amministrativa ha deciso di intraprendere questa strada per formare il personale della sua Polizia municipale. Una scelta che si può condividere o meno, della quale possiamo discutere l'utilità e le priorità, ma che riguarda appunto Livorno, non Pisa".
Per dovere di cronaca, comunque, Pasqualino non ha mai affermato che si tratti di un'eventualità concreta e ha fatto riferimento, appunto, al caso di Livorno. "Il Comune non è tenuto a fare la stessa cosa, né risulta che abbia manifestato l'intenzione di farla - ha aggiunto il consigliere dem - eppure Pasqualino ha sentito l'irrefrenabile necessità di far sapere alla città che, qualora il sindaco Conti decidesse un giorno di seguire l'esempio livornese, lui sarebbe contrario".
"Insomma, siamo arrivati al punto che la Lega fa opposizione preventiva alle ipotetiche decisioni di una Giunta della quale è parte della maggioranza - ha concluso - ingenuamente, pensavamo che le necessità della Polizia Municipale di Pisa fossero ben altre. Ad esempio, che fosse più urgente discutere delle carenze di organico, dei carichi di lavoro, dell'organizzazione dei turni, delle condizioni degli spazi di lavoro e delle difficoltà organizzative che da tempo vengono segnalate dal personale e dalle organizzazioni sindacali. Di fronte a questi problemi, il capogruppo della Lega decide di dedicare un intervento pubblico a spiegare perché Pisa non debba fare una cosa che nessuno ha proposto di fare. A Pisa servirebbe una discussione seria su come mettere la Polizia Municipale nelle condizioni di lavorare meglio, non una polemica su quello che succede a Livorno".