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La grande tradizione dello Sposalizio del Mare

Grande successo per l'edizione 2026. La Deputazione plaude istituzioni, associazioni e cittadini per quattro giorni di eventi e il lancio dell'anello.

Cala il sipario sull'edizione 2026 dello Sposalizio del Mare, che quest'anno ha proposto un programma ampliato e si è conclusa con il tradizionale lancio dell'anello nelle acque della foce dell'Arno. La Deputazione dello Sposalizio del Mare ha tracciato un bilancio della manifestazione, ringraziando istituzioni, associazioni e cittadini che hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa.

Lunedì 6 Luglio il tradizionale battello con cinquanta partecipanti ha raggiunto la foce dell'Arno, dove la piccola Ottavia, estratta a sorte tra le bambine presenti, ha lanciato l'anello in mare, diventando simbolicamente la "Madonna Pisa" e rinnovando il legame tra la città e il Mare Nostrum.

L'edizione 2026 ha segnato un'evoluzione della manifestazione, articolata su quattro giornate. Il programma è iniziato Venerdì 3 Luglio con la presentazione nel palazzo comunale alla presenza del vicesindaco e assessore alle Tradizioni della storia e dell'identità di Pisa Filippo Bedini, è proseguito con la visita guidata alla Basilica di San Piero a Grado, la Camminata dello Sposalizio lungo i lungarni, la celebrazione della messa con la benedizione dell'anello e il corteo storico fino allo Scalo Roncioni, per concludersi con la navigazione verso Boccadarno accompagnata da numerose imbarcazioni.

La Deputazione ha ricordato che la manifestazione, recuperata nel 2008 dalla Compagnia dello StilePisano, dalla Compagnia di Calci e dall'Associazione degli Amici di Pisa, quest'anno "si è arricchita di eventi recuperando fra l'altro l'aspetto devozionale ed entrando nel Calendario Alfeo delle feste e ricorrenze pisane più rilevanti".

Nel comunicato vengono rivolti ringraziamenti all'arcivescovo Saverio Cannistrà, al Comune e alla Provincia di Pisa per il patrocinio, al vicesindaco Filippo Bedini, alla Polizia Municipale, ai rappresentanti delle Tradizioni Storiche, ai gruppi storici, alle associazioni culturali e religiose, ai volontari, al Laboratorio Orafo Atelier Dorè per la realizzazione dell'anello e agli organi di informazione che hanno seguito la manifestazione, oltre a tutti i cittadini che hanno preso parte agli eventi.

La Deputazione ha concluso: "Certi che questa ritrovata festa possa arricchirsi ancor più di anno in anno e sicuri della sempre più salda coesione e collaborazione fra tutti noi, Vi ringraziamo e abbracciamo ancora, nella consapevolezza di un sempre più forte legame tra Pisa, con il suo prezioso territorio, e il Mare Nostrum!".