Ventuno appuntamenti, grandi interpreti e nuove composizioni commissionate per l’occasione. I Concerti della Normale raggiungono la sessantesima edizione con una stagione che accompagnerà il pubblico da Ottobre a Giugno.
Il cartellone 2026-2027, presentato dal direttore artistico Carlo Boccadoro, mantiene insieme repertorio classico, musica contemporanea e jazz. La rassegna è organizzata dalla Scuola Normale Superiore con il sostegno della Fondazione Pisa, la collaborazione della Fondazione Teatro di Pisa e la partecipazione del Comune.
Il primo appuntamento è fissato per il 18 Ottobre, nel giorno del 216esimo anniversario della fondazione della Normale. Al Teatro Verdi si esibirà per la prima volta a Pisa l’Akademie für Alte Musik Berlin. L’orchestra da camera tedesca eseguirà i Concerti brandeburghesi di Johann Sebastian Bach.
Una parte consistente della stagione sarà riservata al pianoforte. Il 17 Novembre Enrico Pieranunzi proporrà arrangiamenti jazz di temi tratti dalle colonne sonore di Ennio Morricone. Andrea Lucchesini, il 9 Dicembre, affronterà pagine di Berio, Liszt e Chopin. Il 17 Gennaio toccherà a Paul Lewis, con musiche di Mozart, Mendelssohn e Schubert.
Il 26 Gennaio Maurizio Baglini eseguirà la trascrizione per pianoforte della Nona Sinfonia di Beethoven realizzata da Liszt. Il ciclo dei recital proseguirà il 23 Marzo con Marc-André Hamelin, impegnato in un programma che accosterà Debussy e Chopin a composizioni meno frequentate di Earl Wild e Mieczyslaw Weinberg.
La musica barocca tornerà il 25 Febbraio con L’Astrée e i Concerti da camera di Vivaldi. Il 27 Aprile il Concerto Italiano, diretto da Rinaldo Alessandrini, dedicherà l’intera serata a Claudio Monteverdi.
Il 22 Aprile il Cuarteto Casals eseguirà il Quartetto op. 130 di Beethoven insieme a una pagina di Haydn. Il 16 Marzo tornerà a Pisa la violinista Francesca Dego con un recital solistico su Bach e Ysaÿe. Nel programma sarà inserita anche una nuova composizione affidata dalla Normale a Virginia Guastella.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è quello del 20 Aprile con la cantante britannica Norma Winstone e il pianista Glauco Venier. L’11 Maggio l’Ensemble Suoni Riflessi, diretto da Mario Ancillotti, unirà invece la musica di Manuel de Falla e El amor brujo alla tradizione popolare spagnola.
Quattro serate saranno affidate all’Orchestra della Toscana, diretta da Diego Ceretta. Sul palco saliranno anche la violoncellista Silvia Chiesa, la violinista Alexandra Conunova, il soprano Chelsea Zurflüh e Peppe Servillo come voce recitante.
Altri quattro appuntamenti formeranno la rassegna Scatola Sonora, ospitata nella Sala Azzurra della Scuola Normale. Parteciperanno Maria Grazia Bellocchio, Andrea Rebaudengo, L’Archicembalo e i Weave4 guidati dal chitarrista Francesco Diodati. La chiusura del cartellone sarà affidata, come da tradizione, al Coro Vincenzo Galilei nel mese di Giugno.
La stagione è stata presentata insieme al direttore della Normale Alessandro Schiesaro, alla prorettrice alla Terza Missione Simona Forti, al presidente della Fondazione Pisa Stefano Del Corso, al presidente della Fondazione Teatro di Pisa Diego Fiorini e all’assessore comunale alla cultura Filippo Bedini.
"I Concerti della Normale giungono alla sessantesima edizione, un traguardo di rilevo, che testimonia la solidità e la qualità di un progetto culturale capace di rinnovarsi nel tempo. Fondazione Pisa è orgogliosa di accompagnare e sostenere questo percorso, una collaborazione che è iniziata a partire dalla stagione 2001/2002. Un plauso, dunque alla Scuola Normale Superiore e al Maestro Carlo Boccadoro, che ogni anno presenta una rassegna coinvolgente e di qualità, che nel tempo ha saputo costruire un rapporto profondo con il pubblico", ha detto Stefano Del Corso.
"I concerti della Scuola Normale non sono una consuetudine che si rinnova da sessant’anni, ma un legame culturale intenso e di amicizia profonda tra istituzioni che offrono alla città occasioni di incontro nel nome della Musica nella splendida cornice del nostro amato teatro", ha commentato Diego Fiorini.
"La nostra stagione concertistica si conferma ancora una volta votata alla qualità degli artisti e all’attenzione verso generi e programmi non usuali, nel più perfetto spirito della Scuola Normale che è quello di 'Innovare per tradizione'. Crediamo fortemente alla crescita culturale degli studenti grazie alla musica e all’apertura verso la cittadinanza con una offerta di primissimo livello, grazie anche alle scelte del Maestro Boccadoro, e alla sua capacità di attirare sia giovani promesse, sia artisti affermati, sia star internazionali come, tra le altre quest’anno, la cantante Norma Winstone", ha concluso Simona Forti.