Politica

"La nostra Costituzione contro l'estrema destra"

Luigi Sofia e Anna Piu sul gruppo consiliare di Futuro Nazionale: "Spostamento a destra della maggioranza: intitoliamo una piazza alla Costituzione"

Luigi Sofia e Anna Piu

"Pisa come laboratorio dell’estrema destra". Con queste parole Luigi Sofia, capogruppo di Sinistra Unita in Consiglio comunale, e Anna Piu, segretaria di federazione della provincia di Pisa per Sinistra Italiana, hanno commentato la costituzione del gruppo di Futuro Nazionale nell'assemblea di Palazzo Gambacorti.

Il gruppo, composto da Angelo Ciavarrella, Maria Grazia Bellomini e Raffaella Marchetti, ha dichiarato di far parte della maggioranza del sindaco Michele Conti. "È il sintomo di uno spostamento sempre più a destra della maggioranza: altro che civismo - hanno aggiunto - di fronte a questo, non basta l’indignazione. Serve un riferimento e quel riferimento non può che essere la Costituzione. La nostra Costituzione nasce dalla lotta di liberazione dal nazifascismo, dall’incontro tra culture politiche diverse che seppero trovare una sintesi alta sui valori fondamentali: libertà, democrazia, giustizia sociale, uguaglianza, dignità della persona, centralità del lavoro".

"Si è ricostituito un fronte costituzionale largo, plurale e popolare quando milioni di cittadini e cittadine si sono mobilitati per difendere la Costituzione nel referendum costituzionale - hanno aggiunto Sofia e Piu - per questo abbiamo presentato una proposta chiara e concreta che presentiamo pubblicamente nella settimana in cui è stato annunciato il nuovo gruppo consiliare di estrema destra: intitoliamo una piazza alla Costituzione entro il 25 Giugno, a ottant'anni dall'insediamento dell'Assemblea Costituente".

Non solo, perché i due hanno chiesto al Comune di attivarsi su più fronti. "Chiediamo che il Comune promuova, tra il 2026 e il 2028, iniziative pubbliche, incontri, percorsi nelle scuole per far conoscere davvero la Costituzione, soprattutto alle nuove generazioni - hanno concluso - inoltre, chiediamo l’istituzione di una Giornata della Costituzione, con la consegna di una copia a tutte e tutti i neo maggiorenni. Da che parte sta Pisa? Da che parte sta la maggioranza? È disposta a votare insieme a noi questa proposta?".