Cronaca

La pista ciclabile nel mirino dei vandali

Percorso e arredi deturpati con la vernice spray. L’amministratore unico della Navicelli Salvatore Pisano: "Gesti inqualificabili"

La pista ciclabile dell'Incile è finita nel mirino dei vandali. Nella notte tra venerdì e sabato diversi tratti del percorso e dei suoi arresi sono stati deturpati con la vernice spray.

A renderlo noto è la società Navicelli, che insieme al Comune ha fortemente voluto la pista inaugurata lo scorso Novembre per riqualificare l’area di Porta a Mare e collegare la parte finale del viale D’Annunzio con la ciclopista del Trammino.

A fare la scoperta dei vandalismi la stessa società, che per mezzo di una nota, promette di ripulire velocemente le scritte con vernice nera apparse nella notte in diversi tratti della stessa ciclabile. “Sono gesti inqualificabili - commenta l’amministratore unico della Navicelli Salvatore Pisano - che non possiamo tollerare. Quella pista è altamente inclusiva, pensata per tutti, ma soprattutto per le persone più fragili e con handicap, basta vedere come sono state progettate le panchine e i tavolini, che possono essere sfruttati da chiunque. Andare a deturpare una pista ciclabile fa male a tutti, sono gesti che non possiamo tollerare, sono atti che danneggiano anche chi li ha compiuti. Acquisteremo subito la vernice necessaria - conclude Pisano - per cancellare quelle scritte, sperando che chi le ha fatte si renda conto che danneggiare un bene pubblico vuol dire danneggiare anche se stessi”.

"La pista ciclabile dell’Incile, dalla sua inaugurazione nel Novembre 2021 - sottolineano dalla Navicelli - è stata utilizzata da tante persone come area di accesso al fiume Arno, attraverso quella che di fatto è una delle porte di accesso a Pisa per il collegamento con il litorale verso il centro città: una lunga lingua d’asfalto in sede protetta, corredata di aree di sosta, alberi e panchine, che ha contribuito ad aumentare la rete di ciclabili della città. Il tracciato tra l’altro è propedeutico ad altre realizzazioni che potranno trasformare la modalità di raggiungere il litorale dei pisani e anche dei turisti, attraverso percorsi protetti e sicuri, sia per chi viaggia in bici che per chi ama fare lunghe passeggiate".