La sconfitta interna contro il Genoa ha di fatto spinto il Pisa a contare i giorni che lo separano dalla matematica retrocessione.
Stasera, dopo la partita tra Lecce e Fiorentina, risoltasi con un pareggio, lo svantaggio dal quartultimo posto è distante esattamente 10 punti. Un vero e proprio delitto considerando che nelle ultime otto giornate la Cremonese e gli stessi pugliesi hanno fatto solo un punto in più del Pisa e di occasioni per colmare il gap ne sono state sprecate molte.
Di conseguenza per il turno del 25 aprile, quando il Pisa se la giocherà contro il Parma nella terzultima trasferta della stagione, potrebbe arrivare la matematica retrocessione con quattro turni d'anticipo. Vediamo in che modo.
Il prossimo turno, in programma nel fine settimana del 25 e 26 Aprile, può quindi diventare decisivo. La trasferta di Parma rischia di trasformarsi nel passaggio che sancisce il ritorno dei nerazzurri in Serie B, a seconda dei risultati delle dirette concorrenti. Basterebbe uno dei due scenari di seguito per garantire il ritorno in B dello Sporting Club.
Il primo scenario riguarda la Cremonese: se i grigiorossi riuscissero a vincere sul campo del Napoli e il Pisa uscisse sconfitto dal match contro il Parma, la retrocessione sarebbe immediata.
Analogamente, se il Lecce dovesse raccogliere tre punti contro il Verona, un eventuale ko del Pisa in Emilia basterebbe a chiudere ogni discorso. In alternativa sarebbe tutto rimandato, almeno, al turno successivo, quello del Primo Maggio.