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La voce di Barbiana arriva a San Piero a Grado

Al circolo Acli domenica alle 15.30 l’incontro con Sandra Passerotti, custode delle memorie di Barbiana e autrice de “Le ragazze di Barbiana”.

Un pomeriggio dedicato alla memoria della scuola di don Lorenzo Milani. Domenica alle 15.30, alle Acli di San Piero a Grado, sarà ospite Sandra Passerotti, protagonista di un incontro promosso da “Libri in Circolo”, il circolo di lettura delle Acli pisane insieme alle Acli provinciali. L’iniziativa porterà a Pisa una storia che intreccia educazione, affetti e testimonianza, attraverso due libri strettamente legati all’esperienza di Barbiana.

Il primo è “Non bestemmiare il tempo”, pubblicato da Edizioni Dissensi. Il volume raccoglie le memorie di Fabio Fabbiani, allievo di Barbiana e per tutta la vita compagno della Passerotti. Il testo porta la sua firma, ma quando uscì nel 2022 Fabbiani era già scomparso da cinque anni. A ricostruire il suo racconto è stata proprio la moglie, che nel tempo ha raccolto parole, episodi e ricordi del marito. Il titolo riprende una frase che il Priore ripeteva spesso ai suoi ragazzi, convinto che “il tempo fosse il dono più prezioso” e che non dovesse essere sprecato.

Accanto a questo lavoro, Passerotti presenterà anche il suo libro “Le ragazze di Barbiana” (edizioni Lef). Un testo che dà spazio a un punto di vista spesso trascurato, quello delle bambine, delle ragazze e delle donne che furono parte della scuola. Il volume ricostruisce un ruolo ben più centrale di quanto tramandato e smonta l’idea che Barbiana fosse un’esperienza quasi esclusivamente maschile.

Lo sottolineava già don Milani nella lettera del 1959 a Eugenia Pravettoni, “Voglio educarle in tutti i modi per farne delle figliole intelligenti, furbe, sveglie, capaci di difendersi, guadagnarsi il pane, mandare avanti la famiglia”. Una visione che emerge con forza anche dalle testimonianze raccolte nel libro, in cui le protagoniste ricordano l’impegno del Priore affinché nessuna rimanesse ai margini.