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Laureati Unipi, lavoro e stipendi oltre la media

Rapporto AlmaLaurea: cresce l'occupazione dopo il titolo. Ateneo sempre più attrattivo e studenti soddisfatti del percorso

Più occupati, stipendi superiori alla media regionale e nazionale e un Ateneo capace di attirare studenti da tutta Italia. È il quadro che emerge dal XXVIII Rapporto AlmaLaurea sulla condizione occupazionale e sul profilo dei laureati, presentato l'11 Giugno all'Università della Basilicata.

L'indagine ha preso in esame oltre 13mila laureate e laureati dell'Università di Pisa, confermando risultati positivi sia sul fronte dell'inserimento lavorativo sia su quello dell'attrattività dell'Ateneo.

Tra i laureati triennali il tasso di occupazione a un anno dal conseguimento del titolo raggiunge l'82%, in crescita rispetto all'anno precedente. Aumenta anche la quota di chi ottiene un contratto a tempo indeterminato, mentre la retribuzione media si attesta a 1.493 euro netti al mese.

Ancora migliori i dati relativi ai laureati magistrali biennali e a ciclo unico. A un anno dalla laurea l'84,4% risulta occupato, una percentuale superiore sia alla media toscana sia a quella nazionale. Anche gli stipendi risultano più elevati, con una retribuzione media di 1.557 euro netti mensili. A cinque anni dal titolo il tasso di occupazione sale al 94,8%, mentre oltre la metà degli occupati dispone di un contratto a tempo indeterminato. Il guadagno medio raggiunge i 1.920 euro netti al mese, superando i dati regionali e nazionali.

L'indagine evidenzia inoltre come Pisa continui ad attrarre studenti provenienti da altre regioni. Nel 2025 i laureati sono stati 7.479 e il 30,1% arrivava da fuori Toscana. La percentuale sale al 39,6% tra i laureati magistrali biennali. In crescita anche la presenza di studenti con cittadinanza estera.

Sul piano del rendimento accademico, il voto medio di laurea è pari a 105,1, superiore alla media nazionale. Migliora inoltre la quota di studenti che riesce a completare il percorso nei tempi previsti.

Positivi anche i giudizi sull'esperienza universitaria. L'87,5% dei laureati si dichiara soddisfatto del percorso svolto, mentre l'86,5% esprime un giudizio favorevole sul rapporto con i docenti. Oltre sette studenti su dieci affermano che sceglierebbero nuovamente lo stesso corso nello stesso Ateneo.

"Anche quest’ultima indagine – ha dichiarato la professoressa Chiara Galletti, delegata del rettore alle relazioni con le imprese – mette in evidenza come il conseguimento di un titolo universitario rappresenti un valore aggiunto che può dare un vantaggio lavorativo e retributivo consistente. L’Università di Pisa sta contribuendo ad accrescere il numero di laureati con una buona preparazione e sta intensificando le occasioni di dialogo e collaborazione col mondo del lavoro per favorire un inserimento professionale più consapevole".

"L’indagine AlmaLaurea conferma come i nostri studenti valutino in maniera molto positiva la loro esperienza universitaria", ha aggiunto Galletti.