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L'Ausl sbotta, "Numeri di Petrucci sbagliati"

Alle affermazioni del vicepresidente del Consiglio regionale replica l'Azienda Usl Toscana nord ovest: "I nostri dati sono ben differenti"

Maria Letizia Casani

Ha lasciato degli strascichi l'audizione della direttrice generale Maria Letizia Casani in Commissione Sanità al Consiglio regionale. Dopo le parole di fuoco del vicepresidente Diego Petrucci, infatti, l'Azienda Usl Toscana nord ovest è intervenuta su due punti essenziali, che riguardano le risorse e il numero di posizioni di vertice all'interno dell'organizzazione stessa.

Innanzitutto, sui 3 miliardi di euro citati da Petrucci e che vengono gestiti dall'Ausl. "Dall’ultima pubblicazione della Scuola Sant’Anna in merito ai risultati raggiunti dalle Aziende Sanitarie Toscane risulta che il costo medio pro capite, ossia il costo dei servizi erogati annualmente per ogni cittadino residente, è pari a 2.205 euro ed è quindi inferiore alla media regionale - hanno specificato in una nota - inoltre, il costo medio dell’assistenza ospedaliera risulta essere il più basso tra le Aziende territoriali. Da questi dati emerge dunque una realtà molto differente, ossia un’Azienda che è in grado di pianificare e controllare in maniera efficiente l’utilizzo delle risorse".

"In merito alla qualità dei servizi si evidenzia come dall’ultima delibera regionale di valutazione della performance delle Aziende Sanitarie emerga che l’Ausl Toscana nord ovest abbia raggiunto l’82% degli obiettivi e questa risulta come la migliore performance fra le Aziende territoriali - hanno aggiunto - in ultimo, sempre per dare oggettività numerica alle affermazioni, dagli ultimi risultati Agenas pubblicati recentemente emerge che la sostenibilità economico patrimoniale dell’Azienda si colloca nella fascia alta e quindi tra le migliori a livello nazionale fra le Aziende sanitarie con più di 700mila abitanti".

Un'ulteriore puntualizzazione è stata fatta poi sull'affermazione di Petrucci relativa alla presenza di "un direttore ogni cinque posti letto". "Questa affermazione non risulta comprensibile sia nei contenuti, sia nelle fonti di provenienza dei dati sulla quale si basa, essendo le cifre in nostro possesso ben differenti - hanno concluso - dalle evidenze sopra riportate, tutte supportate da dati oggettivi e certificati, si può trarre direttamente la risposta all’affermazione del consigliere Petrucci, secondo cui la gestione dell'Ausl Toscana nord ovest si sta dimostrando un pozzo senza fondo a differenza di altre Aziende Sanitarie Toscane".