Attualità

Le direttrici Unipi per la leadership femminile

Tutte le docenti alla testa dei Dipartimenti dell'Ateneo insieme per abbattere la disparità tra uomo e donna e i pregiudizi di genere

Le direttrici con il rettore

Tutte le direttrici di tutti i Dipartimenti dell'Università di Pisa, per la prima volta, insieme. È accaduto alla Scuola d'Ingegneria dell'Ateneo, dove si è tenuto un evento dedicato alla leadership femminile cui hanno partecipato anche Alessandra Petrucci, rettrice dell’Università di Firenze, e Sabina Nuti, già rettrice del Sant’Anna. All'incontro hanno portato i suoi saluti anche il Rettore dell'Università di Pisa, Riccardo Zucchi, e il prorettore vicario Giuseppe Iannaccone.

Organizzato dal Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione in collaborazione con il Comitato unico di garanzia dell'Università, l’appuntamento fa parte di una serie di azioni messe in atto dal Dipartimento per modificare il modo in cui viene percepita l’uguaglianza di genere all’interno della ricerca.

"A partire da queste percezioni - ha spiegato il direttore del Dipartimento Sergio Saponara - e all'interno di un percorso che mira a scardinare i pregiudizi di genere, il Dipartimento ha organizzato una giornata dedicata alla leadership femminile all'interno dell'Università. Le direttrici hanno mostrato che una leadership al femminile in Università non solo è possibile, ma è già in atto, discutendo di quali sfide personali e professionali hanno affrontato per raggiungere l'attuale posizione, per poter essere di ispirazione alle nuove generazioni di studentesse, studenti, ricercatrici e ricercatori".

"Le pari opportunità sono un tema su cui l'Ateneo fiorentino insiste a vari livelli - ha detto la rettrice Petrucci - indagare la percezione di come vengono approcciate implica un'attenta riflessione sul rapporto tra teoria e pratica, tra valori ideali e realtà concrete. Teniamo presente che non esiste solo il soffitto di cristallo, ma anche il percorso irto di ostacoli e scogli, che molti non vedono, ma che molte donne vivono quotidianamente nella loro esperienza lavorativa".

"È molto importante continuare a parlare del tema e creare delle occasioni di confronto con le nuove generazioni - ha concluso la professoressa Nuti - il cammino da percorrere è ancora lungo per facilitare davvero la leadership femminile negli atenei in quanto presuppone un cambio culturale che necessita di tempo, tenacia e pazienza. I giovani, uomini e donne, con la loro forza ed entusiasmo possono però velocizzare questo processo".