Pisa Sporting Club

Pisa-Lecce, presentazione e probabili formazioni

La retrocessione è solo una formalità, ormai già si pensa alla prossima stagione. Torna Durosinmi tra i convocati, ancora out Marin e Tramoni

La serata dell’Arena Garibaldi potrebbe essere ricordata come la partita che sancirà la retrocessione in B, esattamente un anno dopo quel gol decisivo di Meister che valse poi la promozione matematica in Serie A. Dopo 365 giorno gli umori sono completamente diversi, consumati, appesi solo all'artimetica. E non si vede l'ora di raccontare il Pisa che sarà, archiviando questa sciagurata stagione. La matematica dice che il Pisa è obbligato a vincere, ma non basta, bisognerà eventualmente attendere un passo falso della Cremonese contro la Lazio per tirarla ancora per le lunghe. Qualsiasi altro risultato significherebbe Serie B matematica. 

Il Pisa attende il verdetto della retrocessione. Per la squadra di Hiljemark resta una gara da giocare più per dignità che per classifica, tra assenze importanti come Tramoni e Marin e rientri utili come Durosinmi e Vural. Da qui alla fine ogni minuto potrà servire anche a misurare chi può avere un futuro in nerazzurro. In mezzo alla delusione, resta il tema dell’orgoglio: provare almeno a chiudere in piedi davanti a un pubblico che, anche nel momento peggiore, non ha mai voltato le spalle. In campo Hiljemark dovrebbe confermare il 3-5-2 con Semper tra i pali, Calabresi, Caracciolo e Bozhinov in difesa, quindi Touré che potrebbe essere preferito stavolta a Leris, autore di una brutta prestazione a Parma, e ancora a sinistra Angori, al centro Aebischer con Loyola e Akinsanmiro. In attacco proprio Durosinmi dovrebbe affiancare Moreo. 

Il Lecce in piena lotta. I salentini, al contrario dei nerazzurri, si presentano a Pisa con fame, seguito e obiettivo salvezza ancora a portata di mano. Un punto di vantaggio sulla Cremonese, il paradosso di avere il peggior attacco del campionato, ma il Lecce è ancora lì a giocarsela, punto su punto per la salvezza. Il Lecce dovrebbe presentarsi all’Arena con il 4-2-3-1 e senza particolari dubbi in difesa. Davanti a Falcone, linea composta da Veiga, Siebert, Tiago Gabriel e Gallo. In mezzo spazio a Ramadani e Coulibaly, mentre sulla trequarti restano aperti alcuni ballottaggi: Pierotti non è al meglio e N’Dri è pronto in alternativa, Ngom si gioca una maglia con Gandelman, con possibile arretramento di Coulibaly, mentre davanti Cheddira è in vantaggio su Stulic. Assenti Berisha, Gaspar, Fofana e Sottil. Di Francesco ha presentato così il match, “Non esistono partite facili, siamo venuti a Verona per fare tre punti ma abbiamo trovato di fronte una squadra che aveva messo in difficoltà già altri e non siamo stati capaci di fare gol. Con il Pisa sarà una partita simile. Un punto sulla Cremonese è importante ma sappiamo che dobbiamo fare altro dalla prossima”.

LE PROBABILI FORMAZIONI:
PISA (3-5-2): Semper; Calabresi, Caracciolo, Bozhinov; Touré, Akinsanmiro, Aebischer, Loyola, Angori; Moreo, Durosinmi. All. Hiljemark

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Ngom; Pierotti, Coulibaly, Banda; Cheddira. All. Di Francesco