Politica

L'ordinanza per Tirrenia fa discutere

Nuove regole su alcol e musica a notte fonda da parte del Comune. Ma Meini chiede di non danneggiare gli imprenditori del litorale

Il sindaco firma un'ordinanza per limitare la vendita di alcol e la musica in strada e, dalla maggioranza, arriva qualche mugugno. Per Tirrenia, infatti, il primo cittadino Michele Conti ha disposto che dalla domenica al giovedì le attività di intrattenimento musicale, pubblico spettacolo e discoteca, sia all’aperto che al chiuso, dovranno cessare entro le una. Il venerdì, il sabato e nei giorni prefestivi, invece, alle 2.

Una misura che resterà in vigore sino al 30 Settembre e che, come spiegato chiaramente dall'amministrazione comunale, vuole contemperare gli interessi dei residenti e quelli dei turisti che popolano il litorale.

Ragioni comprese da Elena Meini, ex consigliera regionale ed esponente della Lega, che però invita a fare una riflessione complessiva proprio sul futuro di Tirrenia e del litorale. "Non sono sufficienti ordinanze o chiusure temporanee di locali - ha spiegato - questa estate abbiamo assistito alla chiusura di diversi locali e a crescenti difficoltà per tanti imprenditori che continuano a investire, creare occupazione e offrire occasioni di svago. Dobbiamo evitare che, provvedimento dopo provvedimento, passi il messaggio di un litorale nel quale organizzare eventi e fare impresa diventa sempre più complicato".

"La questione non può essere ridotta a una contrapposizione tra residenti e attività - ha aggiunto - anche perché una parte dei problemi segnalati durante le ore notturne non nasce necessariamente all’interno degli stabilimenti. Chi acquista alcolici nei supermercati o altrove e successivamente provoca schiamazzi, abbandona bottiglie o tiene comportamenti incivili continuerà potenzialmente a farlo indipendentemente dagli orari di somministrazione imposti alle attività. Per questo penso che la strada principale debba essere quella dei controlli mirati e del presidio del territorio, intervenendo con fermezza nei confronti di chi non rispetta le regole".

"Il punto, quindi, è soprattutto quale modello di litorale vogliamo costruire nei prossimi anni - ha concluso Meini - Tirrenia, Marina di Pisa e Calambrone hanno enormi potenzialità turistiche e dobbiamo lavorare affinché siano luoghi capaci di attrarre famiglie, giovani e visitatori, offrendo contemporaneamente tranquillità, sicurezza, eventi e occasioni di divertimento. Auspico che questa ordinanza, limitata al 30 Settembre, possa essere anche l’occasione per aprire un confronto serio con associazioni di categoria, stabilimenti balneari, locali e residenti, in modo da arrivare alla prossima stagione con una strategia condivisa. Più controlli su chi disturba e non rispetta le regole, ma anche maggiore sostegno a chi investe e lavora correttamente".