Attualità

L'orto botanico nel consorzio mondiale

L’orto e il museo botanico sono i primi membri italiani del World Flora Online Consortium, che raccoglie tutte le piante conosciute al mondo

L’orto e museo botanico dell'università di Pisa è la prima istituzione italiana ad aderire al World Flora Online Consortium, consorzio che cura un database dove sono raccolte tutte le piante conosciute al mondo. Ad annunciare l'adesione, per mezzo di una nota, è proprio l'ateneo pisano.

Il database, nato del 2012 e liberamente consultabile, persegue l'obiettivo di creare una raccolta online di tutte le piante conosciute al mondo, integrando le informazioni esistenti grazie al contributo degli enti partecipanti.

Il progetto è nato in seno a un primo gruppo di 4 prestigiose istituzioni: il Missouri Botanical Garden, il New York Botanical Garden, il Royal Botanic Garden di Edimburgo e il Royal Botanic Gardens di Kew, nell’ambito della GSPC (Global Strategy for Plant Conservation), un programma delle Nazioni Unite sulla diversità biologica. Ad oggi le istituzioni e organizzazioni coinvolte nel progetto sono più di 43 in tutto in mondo.

Sul sito World Flora online sono presenti 1.325.205 nomi scientifici di piante, dei quali 350.510 da specie accettate, 56.408 con immagini, 138.589 con descrizioni morfologiche, 32.566 con informazioni sulla distribuzione geografica e 1.155.591 con riferimenti bibliografici connessi.

L’Orto e Museo Botanico dell’Università di Pisa, oltre a essersi formalmente reso disponibile a contribuire allo sviluppo di questo consorzio, utilizza questo database come riferimento nomenclaturale e tassonomico per la predisposizione dei cartellini di identificazione delle piante in coltivazione.