Che la scrittura sia cosa antica, che sia un potente mezzo di comunicazione, lo si sa. In un mondo come il nostro dove tutto passa attraverso i social e tutto viene digitalizzato, il libro, inteso come oggetto, viene sempre più messo da parte e trova posto principalmente solo tra gli appassionati e i collezionisti. Ma Luca Poli non ci sta.
Lo scrittore pisano nato nel 1986, torna in libreria con "Mani Cattive" edito da Carmignani editrice.
Per la prima volta Luca Poli si cimenta con un genere per lui del tutto nuovo. Dopo tre romanzi sentimentali, di cui ricordiamo, Aloha, uscito nel 2022, grazioso romanzo epistolare dove storie di amore e amicizia la fanno da padrone, ora tocca al thriller horror.
Nelle oltre 250 pagine di Mani Cattive si parla di ville stregate, luoghi oscuri e misteri.
La protagonista del romanzo si chiama Nathalie. Nathalie è una giovane ragazza che nei primi del Novecento va a servizio come governante, dal burbero e solitario signor Harlan. Qui, all'interno di un enorme Villa, in un luogo non precisato, oscuro e lontano da tutti, la giovane dovrà difendersi da intrighi, pericoli e malefici.
Cosa ha spinto Luca Poli a misurarsi con questo nuovo genere narrativo? "Avevo voglia di cambiare. Cambiare genere per guardare oltre, giocare con le parole e crescere come scrittore. Spero di esserci riuscito", dice l'autore.
Nato a Pisa, ma residente a Ponsacco, Luca Poli, vive con il compagno, a cui si è unito civilmente nel settembre 2025, Alessandro Cheli.
Poli aggiunge: "la mia scrittura è artigianale. Amo le cose semplici, scrivo con musica in sottofondo con vocabolario e dizionario dei sinonimi come si faceva una volta. Quando mi è possibile acquisto testi nelle librerie, per fare sopravvivere le piccole realtà". "Amo la musica, soprattutto Antonella Ruggiero e i film". Luca Poli presenterà Mani Cattive, all'interno della rassegna Un Sacco di Libri" sabato 9 maggio 2026 alle ore 15:00 presso Villa Elisa a Ponsacco. Poi il libro sarà distribuito nelle librerie a partire da giugno.