Sul piano economico, nel 2025 l’Ateneo ha destinato oltre 718 mila euro a contributi per le spese di locazione abitativa, sostenendo 309 studenti fuori sede. A questi si aggiungono 107 mila euro di contributi per il diritto allo studio, che hanno coinvolto 63 studenti in condizioni di svantaggio.
Un ulteriore asse di intervento è rappresentato dalle collaborazioni part-time nei servizi universitari, con risorse per circa 200 mila euro e fino a 152 posizioni previste, oltre a bandi specifici per l’inclusione, attraverso l’Ufficio Servizi per l'Inclusione di studenti con disabilità, e per il supporto agli studenti internazionali nell’ambito del Welcome Office.A
ccanto ai contributi economici, l'Ateneo ha sviluppato un sistema di servizi diffusi. La convenzione con il trasporto pubblico ha già coinvolto nel 2025 oltre 3.400 studenti, per un totale stimato di circa 7.750 agevolazioni erogate nel 2025. Sul fronte del benessere psicologico, i servizi di consulenza hanno coinvolto complessivamente oltre 500 studenti, a cui si aggiungono 350 partecipanti a seminari su ansia e metodo di studio.
Particolare attenzione è riservata all’inclusione: servizi di interpretariato LIS, accompagnamento per studenti con disabilità, trasporti dedicati e ausili tecnologici contribuiscono a rendere l’esperienza universitaria accessibile. Sul piano sanitario, più di 1.000 studenti fuori sede hanno beneficiato dell’assistenza sanitaria primaria grazie alla convenzione con il sistema sanitario regionale.In questo quadro si inserisce anche il progetto PROBEN “Health on campus”, realizzato tra maggio e settembre 2025, che ha garantito gratuitamente oltre 500 prestazioni tra visite, consulenze ed ecografie, affiancate da attività seminariali sui temi della salute e del benessere psicofisico.
Un ruolo strategico è svolto inoltre dalle risorse del 5xmille, che finanziano interventi mirati a favore degli studenti più vulnerabili. Attraverso il progetto “Vicino a te nel percorso di studio”, sono già stati sostenuti 76 studenti internazionali provenienti da 13 Paesi, con interventi di supporto economico e soluzioni abitative, in collaborazione con l'Associazione Sante Malatesta.; a oggi risulta già impiegata oltre la metà delle risorse disponibili. Parallelamente, ulteriori risorse hanno consentito di garantire un alloggio a 37 studenti stranieri in emergenza abitativa.
"Le politiche positive adottate dall’Università di Pisa in termini di inclusione e benessere costituiscono attuazione dell'impegno assunto in sede di piano strategico di ateneo e trovano oggi riconoscimento anche nel Global University Ranking 2026 di Lundquist, che ci colloca al quarto posto in Italia e al diciottesimo a livello internazionale", ha dichiarato Enza Pellecchia, Prorettrice per la coesione della comunità universitaria e il diritto allo studio.