Cronaca

Manifestazione per Fakir, la Digos effettua 5 perquisizioni

Le indagini dopo i fatti dello scorso Luglio, quando furono imbrattati e danneggiati diversi palazzi in centro, si allargano fino a Potenza

Sono stati individuati cinque presunti responsabili dei danneggiamenti che sono avvenuti durante la manifestazione dello scorso 21 Luglio a Pisa, a seguito della morte di Abderrahim Fakir, cittadino di origini marocchine morto a Bologna due giorni prima mentre due poliziotti lo stavano immobilizzando.

Gli agenti di Polizia, infatti, hanno eseguito ieri, mercoledì 14 Ottobre, cinque perquisizioni nei confronti di altrettanti giovani, con età compresa tra i 23 e i 35 anni.

Questi, secondo gli inquirenti, avrebbero partecipato alla manifestazione della quale non venne dato preavviso alla Questura e che si svolse in piazza della stazione, con circa 300 partecipanti. Questi, successivamente, si sono poi spostati verso il centro e, proprio durante il tragitto, alcune persone incappucciate avevano imbrattato e deturpato alcuni palazzi, alcuni anche di interesse storico, come la Prefettura. 

A quel punto sono scattate le indagini della Digos e coordinate dalla Procura, che hanno permesso di individuare alcuni dei presunti responsabili. In totale, sono state denunciate dieci persone per i reati di oltraggio a pubblico ufficiale, istigazione a delinquere, travisamento, deturpamento e imbrattamento di beni culturali, danneggiamento aggravato e accensioni ed esplosioni pericolose.

Le cinque perquisizioni, quattro a Pisa e una in provincia di Potenza, hanno permesso di sequestrare i capi di abbigliamento che sarebbero stati indossati durante la manifestazione, nonché il materiale che sarebbe stato usato per gli imbrattamenti e anche dei dispositivi. Oltre alle persone denunciate, sono stati individuati altresì 17 ulteriori soggetti, che si sarebbero rivelati gli organizzatori e i promotori della manifestazione: nei loro confronti è stata irrogata la sanzione amministrativa per manifestazione non preavvisata, che va dai mille a 10mila euro.