Politica

Mazzarri e Boggi, "La baracchina è ancora ferma"

Le due consigliere rincarano la dose, "Il secondo lotto è concluso, ma se i lavori iniziano a giugno 2026, non si può parlare di ‘nessun ritardo’"

"A seguito della risposta dell’amministrazione comunale di San Giuliano Terme alla nostra interrogazione sullo stato del Parterre e dell’area dell’ex “Baracchina”, riteniamo necessario riportare con precisione quanto emerge dagli stessi dati forniti dal Comune", affermano Elisabetta Mazzarri e Ilaria Boggi consigliere di minoranza del comune termale.

"L’Amministrazione conferma che il secondo lotto, finanziato con fondi PNRR per 610mila euro, è stato concluso nella tarda primavera del 2025, con inaugurazione ufficiale il 12 giugno 2025. Contestualmente, però, l’assessora ai lavori pubblici Fabiana Coli dichiara testualmente: “A maggio si chiuderà la gara d’appalto dei lavori che inizieranno il mese successivo”. Questa affermazione, unita agli altri elementi forniti dall’Amministrazione, delinea un quadro molto chiaro: il terzo lotto da 400mila euro, dedicato alla ricostruzione della baracchina, non è ancora partito; a fine 2025 è stato approvato un ulteriore stanziamento di 150mila euro per una veranda chiusa a vetri; tale integrazione ha comportato la rivisitazione del progetto iniziale, in accordo con la Soprintendenza; la gara si chiuderà solo a maggio 2026 e i lavori inizieranno a giugno 2026. Alla luce di questi dati, riteniamo doveroso evidenziare che: se i lavori devono ancora iniziare, se il progetto è stato modificato a fine 2025, se sono stati necessari nuovi fondi e nuove autorizzazioni, allora non è possibile sostenere che “non c’è alcun ritardo”. Il secondo lotto può essere formalmente concluso, ma la baracchina – parte integrante dell’intervento complessivo – è ancora ferma, in attesa dell’avvio dei lavori. Una porzione strategica dell’area resta dunque incompleta, nonostante le inaugurazioni e le dichiarazioni di chiusura dei lavori", continuano Mazzarri e Boggi.

"Per questo ribadiamo alcune domande che restano pienamente aperte: Qual è la data reale di completamento del terzo lotto, comprensivo delle modifiche approvate a fine 2025? Quando l’area del Parterre, inclusa la baracchina, potrà dirsi definitivamente completata e fruibile, senza ulteriori varianti? Qual è il costo complessivo dell’intervento, considerando primo, secondo e terzo lotto e gli stanziamenti aggiuntivi?" Il nostro obiettivo non è alimentare polemiche, ma garantire trasparenza, coerenza e verificabilità delle informazioni rese pubbliche. In presenza di fondi PNRR, risorse comunali aggiuntive e più fasi progettuali, riteniamo doveroso che la cittadinanza disponga di un quadro chiaro su tempi, costi e stato effettivo dei lavori. Continueremo a svolgere il nostro ruolo con rigore istituzionale, chiedendo che alle dichiarazioni seguano atti, cronoprogrammi e dati puntuali, consultabili e verificabili da tutte e tutti", concludono Mazzarri e Boggi.