Giornata di lavoro al centro sportivo di San Piero a Grado con un doppio focus: il campo, verso la trasferta di sabato a Torino, e il punto stampa previsto oggi con Cuadrado e Stojilkovic. Per Cuadrado sarà anche l’occasione per tornare a parlare del momento della squadra, dopo i messaggi affidati ai social nelle ultime settimane, ma anche perché è un grande ex della partita, avendo giocato per anni con la maglia della Juventus.
In queste ore, attraverso un video pubblicato su Instagram, ha voluto condividere il Salmo 73. "Ciao a tutti. molte volte chiediamo al signore che accadano delle cose e queste non si verificano, anzi, spesso succede il contrario. E ci frustra". Poi ha proseguito: "Questo è capitato anche a me. Nella vita sono caduto e mi sono rialzato. Ho imparato che è importante perseverare nel credere nonostante le circostanze continuare ad avere fiducia, perché sono figlio di Dio, mi ama non mi ha mai abbandonato e mai lo farà. Dio sa cosa è meglio per noi".
Non era la prima volta. Il 25 Febbraio, dopo la sconfitta di Firenze, aveva scritto: "A volte la fretta del cuore non basta a comprendere i tempi di Dio. Ciò che sembra un ritardo non è abbandono, ma un gesto di cura che protegge cammini che ancora non ci convengono e ci prepara ad accogliere con maturità ciò che arriverà. Dio vede il quadro completo, rafforza la fede nell’attesa e forma il carattere nel silenzio".
Dal campo, intanto, arrivano indicazioni precise sulle condizioni di due uomini chiave. Calabresi non si è allenato con il gruppo: resta alle prese con la lussazione alla spalla rimediata contro il Bologna, episodio che lo aveva poi costretto al cambio. Le sue condizioni saranno monitorate giorno per giorno per capire se potrà recuperare in tempo per la Juve.
Segnali opposti per Loyola, rientrato regolarmente in gruppo dopo il problema alla caviglia. Per lui c’è anche un tema contrattuale che resta sullo sfondo: alla prossima presenza può scattare il riscatto da parte del Pisa.