Il futuro della mobilità cittadina e il ruolo del Pisa Mover tornano al centro del dibattito politico. A sollevare il tema è il gruppo consiliare La Città delle Persone dopo un sopralluogo svolto Venerdì dalla terza commissione permanente al collegamento ferroviario tra la stazione e l’aeroporto.
All’incontro ha partecipato la consigliera Emilia Lacroce, che insieme ai consiglieri Martinelli e Gionfriddo ha analizzato i dati aggiornati sul servizio e sulle scelte legate all’accesso allo scalo pisano.
"I numeri mostrano una situazione che merita una riflessione seria. Nel 2024 il Pisa Mover ha registrato circa 1.045.000 utenti, in lieve calo rispetto al 2023, mentre il bilancio della società è tornato in attivo, grazie alla rinegoziazione di alcuni mutui e all’aumento del prezzo del biglietto."
Secondo il gruppo consiliare, i parcheggi scambiatori collegati alla linea stanno registrando un incremento di utenti, ma il loro peso nel sistema complessivo della mobilità cittadina resta ancora limitato.
"Allo stesso tempo gli utenti dei parcheggi scambiatori sono aumentati, ma continuano ad avere un peso ancora limitato nel sistema complessivo di mobilità cittadina. Oggi, infatti, il Pisa Mover funziona soprattutto come collegamento aeroportuale, trainato dall’aumento dei passeggeri dello scalo, ma non è ancora diventato uno strumento pienamente integrato nella mobilità cittadina".
Per questo motivo i consiglieri chiedono un ripensamento dell’utilizzo della linea anche in chiave urbana.
"Proprio per questo riteniamo necessario rafforzarne la funzione anche come collegamento urbano, potenziando il ruolo di una sorta di tram cittadino e consentendo ai due parcheggi lungo il tracciato di recuperare pienamente la loro funzione originaria di parcheggi scambiatori per la direttrice sud della città".
Il gruppo ricorda inoltre di aver già presentato in passato atti in Consiglio comunale sul sistema dei parcheggi e sull’integrazione del Pisa Mover con il trasporto pubblico locale.
"Su questo avevamo già presentato atti in Consiglio comunale oltre due anni fa per chiedere quale strategia avesse l’amministrazione sul sistema dei parcheggi e sull’integrazione del Pisa Mover con il trasporto pubblico locale, cercando di stimolarne una migliore pubblicizzazione per l'utilizzo da parte dei pisani ma soprattutto da parte dei pendolari."
Tra i nodi ancora aperti viene indicata anche la questione dell’accesso dei bus all’aeroporto, dopo la sentenza del TAR che ha annullato l’accordo del 2019 tra Toscana Aeroporti e il Comune di Pisa sulla circolazione degli autobus privati nell’area aeroportuale.
"Rimane invece ancora aperta la questione dell’arrivo dei bus in aeroporto e delle conseguenze della sentenza del TAR che ha annullato l’accordo siglato nel 2019 tra Toscana Aeroporti e il Comune di Pisa rispetto alla circolazione e l’accesso degli autobus privati nella zona aeroportuale oggi limitata ad un unico operatore."
I consiglieri sostengono che, alla luce della decisione del tribunale amministrativo, il Comune dovrebbe ridefinire l’intera disciplina della circolazione nell’area.
"Su questo il sindaco continua a non presentarsi in commissione e a non fornire risposte nel merito."
Il gruppo conclude chiedendo un chiarimento pubblico sulle scelte future in materia di mobilità.
"Pisa ha bisogno di una strategia chiara sulla mobilità: migliorare la bigliettazione per i residenti visti i dati che esprimono un utilizzo ancora esiguo rispetto alle potenzialità per integrare davvero il Pisa Mover col trasporto pubblico locale, utilizzare i parcheggi come veri scambiatori e governare in modo lungimirante e consapevole i flussi turistici a partire da quelli provenienti dall’aeroporto."
"Continuare a evitare il confronto non aiuta la città. Conti chiarisca finalmente come intenda applicare la sentenza del TAR e spieghi quali scelte riserva alla città per il futuro della mobilità pisana."