Per l’ultima gara stagionale all’Arena Garibaldi, Per il Pisa è una partita che vale soprattutto per l’orgoglio dopo una stagione chiusa amaramente con la retrocessione. Per il Napoli invece la posta in palio è altissima, con la corsa Champions ancora apertissima. Sugli spalti però l’attenzione si concentra soprattutto sulla Curva Nord, alla prima gara dopo lo scioglimento dei Wanderers, pronta a far sentire la propria voce su un’annata vissuta tra entusiasmo iniziale e grande delusione finale.
La contestazione. Dopo otto minuti di silenzio, la Curva Nord Maurizio Alberti espone gli striscioni di contestazione. Prima gli applausi alla squadra all’ingresso in campo, poi i fischi pesanti indirizzati a Hiljemark, la cui permanenza in panchina continua a dividere l’ambiente. Il messaggio del tifo organizzato è netto: "E' una questione di rispetto. Vi abbiamo sostenuto fino a quando ci avete messo impegno, grinta e sudore. Ci avete deluso e non ci meritate. Il prossimo anno non faremo sconti a nessuno. Chi rimane a Pisa dovrà essere degno di questa gente. Questa curva non retrocede".
Il comunicato. Non manca poi l’ironia sull’organizzazione della partita e sulle polemiche relative all’orario del match: “Solo Lega, Ministero e Prefettura hanno fatto peggio di noi”. Nel corso della gara viene distribuito anche un lungo volantino della Curva Nord Maurizio Alberti. Nel comunicato i tifosi ripercorrono una stagione definita "deludente sotto tutti i punti di vista", tornando anche sul tema delle trasferte vietate e della gestione dell’annata da parte della squadra. "Abbiamo chiesto impegno, orgoglio e testa alta: non abbiamo chiesto la salvezza", si legge nel testo. Duro il giudizio sul gruppo, accusato di essersi arreso nel finale di stagione, ma resta la fiducia nei confronti della società: "Non è per un’annata disgraziata che può venire meno la fiducia". Il messaggio finale è una dichiarazione d’identità: "In Serie A ci torneremo, ma ricordate che non è la categoria che fa la piazza". C'è anche lo striscione per la società: "Società: Con impegno e programmazione tutti uniti torneremo in Serie A".
La partita. Sul campo il primo tempo offre poche emozioni e ritmi molto bassi. Dopo una fase iniziale frammentata, al 7’ McTominay prova la conclusione al volo su cross di Alisson, guadagnando un calcio d’angolo. Il Napoli gestisce senza forzare troppo, mentre il Pisa fatica a trovare intensità e qualità nelle ripartenze. Al 20’ gli ospiti passano in vantaggio proprio con McTominay, che trova il diagonale vincente dal limite dell’area. I nerazzurri accusano il colpo e pochi minuti più tardi arriva anche il raddoppio: al 26’ Rrahmani colpisce di testa su cross di Elmas, con Semper che riesce a intervenire solo quando il pallone aveva già oltrepassato la linea di porta. Il Napoli continua a controllare senza grandi difficoltà e al 38’ va vicino anche al terzo gol con Elmas, fermato da una bella parata di Semper che devia sopra la traversa. Nella ripresa il Pisa prova a farsi vedere subito con Moreo, uno dei pochi nerazzurri a salvarsi in una giornata opaca. Al 49’ l’attaccante calcia verso la porta, ma Meret è attento e devia in corner. È di fatto l’unico vero sussulto di un secondo tempo povero di contenuti, scivolato via senza grandi emozioni e con il ritmo sempre più basso. La gara si trascina lentamente verso il finale, tra poche idee, poca profondità e una sensazione di resa ormai diffusa, prima dello 0-3 di Hojlund. Più dei pericoli creati in campo, a scandire la ripresa sono soprattutto le sostituzioni effettuate dalla panchina, in un ultimo spezzone di partita che racconta bene il clima malinconico dell’ultima uscita stagionale all’Arena.
TABELLINO PISA-NAPOLI 0-3
Pisa (3-5-2): Semper; Calabresi (71' Touré), Caracciolo, Canestrelli; Leris (71' Cuadrado), Hojholt, Aebischer, Akinsanmiro (60' Piccinini), Angori; Moreo (71' Vural), Stojilkovic (60' Meister). A disp.: Nicolas, Scuffet, Marin, Durosinmi, Iling Junior, Stengs, Albiol, Bettazzi. All.: Hiljemark.
Napoli (3-4-2-1) Meret; Di Lorenzo (87' Mazzocchi), Rrhmani, Buongiorno (59' Olivera); Spinazzola (80' Gutierrez), Lobotka, Mctominay (59' De Bruyne), Beukema; Alisson Santos (80' Vergara); Hojlund. A disp.: Contini, Milinkovic Savic, Juan Jesus, Gilmour, Giovane, Anguissa. All.: Conte.
Arbitro: Forneau di Roma.
Reti: 21' McTominay, 26' Rrahmani, 91' Hojlund
Ammoniti: Calabresi, Elmas
Note: Recupero 1' pt, 4' st