Politica

Nardella in visita tra imprese e ricerca

Il primo tour pisano dell’eurodeputato promosso da Trapani: distretto farmaceutico, robotica e export al centro del dialogo con l’Europa

Dario Nardella sceglie la provincia di Pisa per la sua prima visita da eurodeputato. Un viaggio nei luoghi dove innovazione e impresa parlano già europeo, ma chiedono strumenti più efficaci per crescere. L’iniziativa è stata organizzata dal consigliere regionale Matteo Trapani, che ha accompagnato Nardella in un itinerario tra eccellenze industriali, centri di ricerca e imprese esportatrici del territorio.

La giornata si è aperta con un confronto all’interno del polo farmaceutico pisano, tra Guidotti, Menarini e Lusochimica. “Serve una regia di distretto”, è il messaggio condiviso: coordinare fabbisogni, investimenti, competenze e accesso ai fondi europei. Una strategia che può fare la differenza su occupazione e trasferimento tecnologico. Pisa, infatti, non è solo sede storica di Laboratori Guidotti, oggi parte di Menarini, ma ospita anche attività strategiche su diagnostica e ricerca. Accanto, Lusochimica rappresenta un altro punto industriale cruciale per la produzione di principi attivi.

A San Giuliano Terme, presso il gruppo Todisco, si è parlato di chimica di base e delle implicazioni dei trattati commerciali come il Mercosur. A Pontedera, alla Castellani, realtà vitivinicola da 24 milioni di bottiglie l’anno, l’attenzione si è spostata sul ruolo delle aziende locali nell’export.

Ultima tappa al Polo Sant’Anna Valdera, dove la ricerca della Scuola Superiore Sant’Anna ha posto l’accento sulla necessità di semplificare l’accesso ai fondi UE. Tra robotica medica e tecnologie indossabili, l’Istituto di Biorobotica ha mostrato come innovare sia possibile, ma richieda canali chiari e supporto continuo.

“Questa giornata dice una cosa semplice: in provincia di Pisa ci sono eccellenze che parlano già europeo ma hanno bisogno di strumenti rapidi e coordinati” ha dichiarato Matteo Trapani. “Con l’onorevole Nardella lavoreremo immediatamente per sviluppare le priorità emerse, perché la cooperazione tra Toscana e Bruxelles faccia arrivare risposte concrete e misurabili ai nostri territori”.