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Nasce Radici Future, oltre 100 persone al debutto

Parte l'associazione che vuole rimettere i giovani al centro della partecipazione civica

Oltre cento partecipanti, in larghissima maggioranza giovani e giovanissimi, hanno preso parte al primo evento pubblico di Radici Future, la nuova associazione civico-culturale nata in Toscana con l'obiettivo di creare spazi concreti di partecipazione, formazione e comunità per le nuove generazioni.

L'incontro, ospitato sabato sera a Marina di Pisa, ha rappresentato il primo passo di un progetto che, nell'intenzione dei promotori, si propone di offrire occasioni reali di confronto, crescita e protagonismo civico creando nuovi spazi di partecipazione, formazione e comunità promuovendo iniziative sulle tematiche più vicine e più care all'universo giovanile.

Una "linea" rappresentata anche da chi, dell'associazione, ha assunto la guida. A dirigere Radici Future è infatti un direttivo di 9 persone composto quasi esclusivamente da under 35 a rappresentare una nuova generazione che sceglie di impegnarsi in prima persona per il futuro del territorio: Andrea Cacciatore D’Andrea (presidente), Francesca Garosi e Eleonora Albanese (vicepresidenti), Giada Biasci (segretaria), Alberto Tognarelli, Jacopo Benvenuti, Lorenzo Girolami, Giuseppe Fabbri, Antonella di Noia.

"La risposta ricevuta ci dice una cosa molto semplice: esiste una generazione che non vuole restare spettatrice - dichiarano il presidente Andrea Cacciatore D’Andrea - Vedere oltre cento persone scegliere di trascorrere una serata estiva per confrontarsi su idee, partecipazione e futuro è il segnale più incoraggiante che potessimo ricevere. Da oggi inizia un percorso che vogliamo costruire insieme, passo dopo passo".

Radici Future nasce come realtà apartitica e senza scopo di lucro, aperta a tutti coloro che desiderano contribuire alla crescita delle comunità locali attraverso iniziative innovative e inclusive. Tra i format che l'associazione intende sviluppare nei prossimi mesi figurano incontri civici, laboratori contro la disinformazione, workshop partecipativi, momenti di confronto sul lavoro e sulle opportunità per i giovani, oltre a percorsi dedicati alla cittadinanza attiva e all'Europa.

La partecipazione registrata al lancio conferma la validità della scommessa alla base del progetto: creare una rete di persone che credano nella possibilità di incidere concretamente sulla realtà, trasformando idee e bisogni in iniziative condivise. Durante la serata sono stati presentati il manifesto dell'associazione, il direttivo e le prime attività in programma, raccogliendo interesse, adesioni e le prime proposte da parte delle ragazze e dei ragazzi intervenuti.

"Radici Future vuole essere una casa per chi ha voglia di impegnarsi, imparare, confrontarsi e costruire. Le radici rappresentano il legame con il territorio e con i valori della comunità; il futuro è l'orizzonte verso cui guardiamo con fiducia. Il nostro obiettivo è trasformare l'energia e le idee dei giovani in partecipazione concreta", ha concluso il presidente.