Un primo risultato dopo lo sciopero degli asili nido del 18 Maggio. A rivendicarlo è l’Unione Sindacale di Base, che parla di “adesione altissima” alla mobilitazione e di un incontro avvenuto ieri in Comune dal quale sarebbe emersa una modifica al nuovo bando del servizio.
Secondo quanto comunicato da Usb, lo sciopero avrebbe portato alla chiusura di numerosi nidi cittadini, evidenziando le criticità denunciate dalle lavoratrici sul sistema del servizio esternalizzato e sull’organizzazione del lavoro prevista dal nuovo appalto.
“La mobilitazione e la pressione esercitata in questi giorni hanno prodotto oggi, nell’incontro in Comune a Pisa, un primo risultato concreto”, ha scritto il sindacato. Usb ha spiegato che sarebbe stata formalizzata “un’integrazione al bando che chiarisce finalmente il monte ore del servizio”.
Nel dettaglio, il riferimento è al passaggio “da 241 ore + 8% a 260 ore + 8% di lavoro non frontale”, con il riconoscimento di una quota di attività educativa finora ritenuta non adeguatamente valorizzata.
“Un primo risultato importante, conquistato grazie alla lotta collettiva di lavoratrici e lavoratori”, ha sottolineato ancora Usb, che però annuncia il proseguimento della mobilitazione. “Continueremo a lottare per risolvere le criticità ancora presenti nel lavoro pubblico esternalizzato e per garantire diritti, dignità del lavoro e qualità dei servizi pubblici”.