La proroga del bando per la gestione dei servizi educativi dopo le proteste legate al monte orario e alle risorse stanziate dal Comune è stata accolta positivamente da tutte le forze d'opposizione in Consiglio comunale. Che, comunque, hanno sottolineato come adesso occorra fare un passo in avanti.
"È un primo risultato ottenuto grazie alla mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori, delle famiglie e delle organizzazioni sindacali, e anche a seguito delle osservazioni formulate dall’Osservatorio regionale sugli appalti - hanno spiegato Giulia Contini, capogruppo di Diritti in Comune, Paolo Martinelli per La Città delle Persone, Luigi Sofia per Sinistra Unita per Pisa e Matteo Trapani per il Partito Democratico - avevamo espresso fin dall’inizio fortissime preoccupazioni per alcune criticità evidenti: risorse insufficienti, aspetti tecnici poco chiari, rischio di scaricare sul personale il peso economico dell’appalto e profonde incertezze sul futuro dei servizi".
Ma, appunto, per le opposizioni la sola proroga non è sufficiente. "Chiediamo all’amministrazione comunale di procedere con la modifica del bando, uno stanziamento integrativo di risorse e un confronto preventivo e trasparente con tutte le parti coinvolte - hanno aggiunto - i servizi all’infanzia non possono essere trattati esclusivamente come una questione amministrativa, né tanto meno contabile. Parliamo di servizi fondamentali per la città, della qualità educativa garantita ai bambini e alle bambine, ma anche della dignità del lavoro di centinaia di persone. È necessario che il Comune stanzi risorse aggiuntive per garantire davvero la tenuta occupazionale, i monte ore contrattuali, salari adeguati e il miglioramento dei servizi".
"Infine, sollecitiamo nuovamente l'audizione dei sindacati nella terza Commissione consiliare permanente, cosa che chiediamo già da alcune settimane senza risposte - hanno concluso - continueremo così a sostenere la mobilitazione e a monitorare attentamente l’evoluzione della vicenda, a partire dall’incontro previsto in Prefettura il prossimo 27 Maggio, affinché questa situazione si traduca finalmente in una revisione seria dell’impostazione adottata fino a oggi".