Cronaca

Niki, il Babbo Natale del litorale

La morte del comico Niki Giustini getta nello sconforto la sua Toscana. Confcommercio: "Non si tirava mai indietro, si spendeva sempre con generosità"

Niki Giustini con la presidente della Confcommercio Federica Grassini

Il mondo dello spettacolo e la Toscana piangono Niki Giustini. Il famoso comico è morto questa mattina all'ospedale di Cisanello, dove era stato ricoverato tre settimane fa in seguito a un malore.

La presidente di Confcommercio Federica Grassini lo ricorda così: “Ha sempre dimostrato una grande disponibilità verso tutte le nostre iniziative, che fossero piccoli eventi di strada o serate più importanti, che si trattasse di show veri e propri o di momenti di solidarietà. Non si tirava mai indietro, si spendeva sempre con generosità e immediatezza. Nonostante una carriera artistica di primissimo livello, la sua modestia era sintomo di grande sensibilità e intelligenza" Poi il legame con il litorale pisano: "Era il Babbo Natale che tutti i bambini sognavano di incontrare almeno una volta nella vita -dice Grassini- era lo showman istrionico nelle calde serate estive, era il comico irresistibile, l'intrattenitore magnetico. Sempre con grande semplicità, naturalezza e discrezione”.

La carriera di Niki Giustini iniziò con Vernice fresca. Era il 1989. La trasmissione, condotta da Carlo Conti, fu un vero e proprio trampolino di lancio per Niki Giustini. Sbarcò infatti in Rai poco dopo, nella trasmissione "Buona Fortuna", condotta da Elisabetta Gardini. Nel 1990, fu la volta di "Stasera mi butto", con Gigi Sabani. Da lì, è stato tutto un susseguirsi di conduzioni, gag, risate, anche nelle piazze italiane, spesso a fianco del suo amico e collega Graziano Salvadori. 

E' il 1995 quando partecipa ad "Aria fresca" su Telemontecarlo. Seguono le trasmissioni Rai "Ciao Mara" e "Cocco di mamma". Gli anni Duemila lo vedono nel cast di film di successo, come "Io & Marilyn" di Pieraccioni. Negli ultimi tempi era impegnato nella trasmissione "Panni sporchi" su 50Canale, insieme a Guido Genovesi.

Dal novembre 2016 aveva iniziato a insegnare alla scuola di comicità a Firenze