Attualità

Nuovo archivio digitale del Gioco del Ponte

Il Comune presenta l’archivio digitale dedicato al Gioco del Ponte, arricchito dai documenti storici della Biblioteca Universitaria

Nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti, nel pomeriggio del 27 Febbraio, si è svolto l’incontro pubblico dedicato al progetto “Il Gioco del Popolo di Pisa”, occasione nella quale è stato presentato il nuovo archivio digitale che raccoglie documenti, fonti storiche e materiali legati al Gioco del Ponte. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune e la Biblioteca Universitaria di Pisa, che ha messo a disposizione una parte significativa del proprio patrimonio storico.

All’incontro sono intervenuti l’assessore alle tradizioni della storia e dell’identità del Comune di Pisa, Filippo Bedini, lo storico Manuel Rossi, autore del volume “Gioco e Città. Documenti e memorie per la storia del Gioco del Ponte”, e Daniele Cianchi, direttore della Biblioteca Universitaria, istituzione nella quale sono conservati i documenti noti come “Il Gioco del Ponte nelle carte del fondo Zampieri”.

Bedini ha spiegato che il nuovo portale rappresenta un unico ambiente digitale in cui confluiscono sia la collezione Zampieri, custodita nella biblioteca SMS, sia il fondo Zampieri acquisito dalla Biblioteca Universitaria. Il vicesindaco ha detto: “Abbiamo presentato il nuovo portale che riunisce l'archivio delle fonti e dei documenti, scritti e manoscritti, antichi, moderni e contemporanei del Gioco del Ponte. Le due collezioni, grazie alla convenzione firmata con la Biblioteca Universitaria, sono state entrambe digitalizzate dall'Amministrazione Comunale con l’obiettivo di creare questo nuovo archivio che è custodito nel portale, a disposizione di tutti”. Bedini ha aggiunto che l’analisi dei materiali permette di ricostruire la storia del Gioco dal XVI secolo fino al Novecento, seguendo l’evoluzione della festa dalle sue origini, passando per l’interruzione ottocentesca e arrivando alla ripresa degli anni Trenta.

Consultabile online dal 2023, l’archivio “Documenti per lo studio delle tradizioni della storia e delle identità di Pisa” conta oggi 746 unità documentarie suddivise in 116 complessi archivistici. La struttura segue le diverse epoche del Gioco: dal Gioco Antico, che copre il periodo 1589-1807 ed è suddiviso in sezioni dedicate ai regolamenti, alle cronache delle battaglie e alle miscellanee, fino al Gioco Moderno, che raccoglie la documentazione prodotta dalla ripresa del 1935 in avanti. La parte moderna comprende materiali legati alle battaglie, agli atti organizzativi e alle testimonianze personali, includendo anche il contributo proveniente dalle carte raccolte da Ettore Tosi tra il 1949 e il 1991.

I documenti dell’interruzione novecentesca, dal 1964 al 1981, sono organizzati anno per anno, mentre dal 1982 in poi la raccolta è articolata per singola battaglia. Il risultato è un archivio che permette un percorso continuo nella memoria storica della città, offrendo un quadro completo del ruolo che il Gioco del Ponte ha avuto nella vita istituzionale e civile pisana.