In mattinata il Pisa riparte con gli allenamenti verso la trasferta di Lunedì (ore 18.30) contro la Fiorentina. Dopo i giorni di gestione del lavoro e il punto sulle condizioni della rosa, la prima notizia vera riguarda Semper: lo staff lo testerà sul campo per capire se il problema al ginocchio è rientrato e se potrà essere convocato. In caso contrario, lo scenario resta quello già visto di recente, con Nicolas pronto a coprire ancora una volta il ruolo.
Il lavoro di Hiljemark riprende quindi da una certezza e da un bivio. La certezza è la linea difensiva a tre, ormai diventata il riferimento di questa fase. Il bivio è davanti, dove il tecnico può scegliere se dare continuità al 3-5-2 o se alzare il tasso di imprevedibilità confermando il 3-4-2-1.
Nel 3-5-2 l’idea sarebbe quella di una squadra più compatta e lineare, con due punte e un centrocampo a tre che può garantire coperture e tempi di pressione. In questo caso, uno dei temi è Loyola: con un uomo in più dentro al campo, può crescere il suo compito di accompagnare l’azione e di proporsi in avanti.
Il 3-4-2-1, invece, cambierebbe soprattutto le zone di rifinitura. In questa versione può entrare in scena anche Iling-Junior in una posizione più offensiva, da esterno d’attacco, con libertà di attaccare lo spazio e accendere le transizioni. La seduta di oggi serve anche a questo: capire chi sta meglio e, di conseguenza, quale strada scegliere in vista del derby che vedrà anche i 300 pisani sugli spalti che ieri, in un'ora e mezza, hanno terminato tutti i biglietti a disposizione.