Un bando promosso da Legacoop Toscana, in collaborazione e con il sostegno economico della Fondazione Noi, per premiare le migliori tesi di laurea sui temi e i valori della cooperazione. In palio, per gli studenti dell’Università di Pisa che si laureeranno entro la sessione di Aprile 2027, ci sono riconoscimenti da oltre 4mila euro.
Nello specifico, per la quinta edizione dell'iniziativa, sono previsti tre premi da 500 euro ciascuno per le tesi dei corsi triennali e tre da mille euro ciascuno per i corsi magistrali o magistrali a ciclo unico.
"Sostenere le nostre studentesse e i nostri studenti nel percorso di ricerca significa offrire loro opportunità concrete per approfondire temi che hanno un forte impatto sulla qualità della vita delle persone e delle comunità - ha affermato Enza Pellecchia, prorettrice per la Coesione della comunità universitaria e per il Diritto allo studio - il modello cooperativo e i principi del mutualismo rappresentano esperienze significative di partecipazione, inclusione e responsabilità condivisa, valori che l'Università riconosce come centrali nella formazione delle nuove generazioni".
Le tesi dovranno approfondire le tematiche legate all’impresa cooperativa, al mutualismo e al ruolo di queste realtà nel contesto economico locale, nazionale e internazionale, dal punto di vista giuridico, economico e sociale. Per fare domanda c’è tempo fino al 31 Maggio 2027. Tutte le informazioni per partecipare sono disponibili sul sito di Legacoop Toscana, nell'ambito del progetto Ateneo Cooperativo,che da anni coinvolge le Università di Pisa, Firenze e Siena grazie a protocolli d’intesa.
"Oggi più che mai, in un momento segnato da squilibri sociali profondi e da crisi geopolitiche imprevedibili, c'è bisogno di studiare un modello di sviluppo che consenta un'alternativa al capitalismo sfrenato - ha concluso Irene Mangani, presidente della Fondazione Noi - un modello compatibile con la giustizia sociale, il benessere collettivo e il rispetto del territorio. Con questo bando, sosteniamo chi studia e approfondisce la cooperazione e il mutualismo come vere alternative economiche. Le giovani generazioni sono le prime a chiedere un'economia diversa: il nostro compito è offrire loro strumenti, conoscenze e spazi per costruirla".