Politica

Opposizioni all'attacco, "Servizi al ribasso"

Contini, Martinelli, Sofia e Trapani puntano il dito contro il Comune: "Causato un grave danno alle lavoratrici in appalto dei nidi"

"Ancora una volta la Giunta Conti produce un grave danno alle lavoratrici in appalto nei nidi comunali a gestione diretta". Così i capigruppo dell'opposizione in Consiglio comunale, ovvero Giulia Contini per Diritti in Comune, Paolo Martinelli per La Città delle Persone, Luigi Sofia per Sinistra Unita e Matteo Trapani per il Partito Democratico hanno denunciato la riduzione del numero di ore a Luglio per il personale ausiliario e le cuoche delle strutture comunali.

La presa di posizione arriva dopo che la Fp Cgil e la Cub Pis avevano evidenziato questo taglio al monte orario delle lavoratrici. "A dimostrazione, ancora una volta, di una cattiva amministrazione e gestione dei servizi - hanno affermato i quattro consiglieri - a pagarne le spese sono, come sempre, le lavoratrici che in alcuni casi hanno avuto meno ore del previsto o nel peggiore dei casi hanno perso tutte le ore. Ciò ha determinato che le stesse non abbiano più avuto la possibilità di trovare un altro lavoro stagionale nel l periodo di sospensione dei mesi estivi. Oggi, quindi, si trovano senza copertura salariale".

"Tutto questo è a dir poco inaccettabile: si persevera in questa sciagurata politica di scelte sempre al ribasso che hanno in questi anni colpito diritti e salari delle lavoratrici in appalto con conseguenti e immancabili ricadute sulla qualità dei servizi - hanno aggiunto - e di questo, come denunciano i sindacati, è responsabile il Comune che in questo modo disconosce il valore di figure fondamentali per un servizio importante come quello educativo nella nostra città".

Secondo le opposizioni, ciò è dovuto anche al fatto che le risorse vengano dirottate verso settori più profittevoli. "Ne è un caso emblematico l'approvazione del Piano operativo comunale - hanno concluso - da parte nostra sosteniamo la lotta dei sindacati e le rivendicazioni delle lavoratrici ancora una volta colpite da queste scelte, e porteremo la questione in Consiglio comunale. Il problema dei servizi educativi nella nostra città è sempre più complesso. Come dimostra un altro episodio gravissimo avvenuto negli scorsi giorni in cui i genitori, a fronte della mancanza di interventi da parte della amministrazione, sono dovuti ricorrere alla Asl per le condizioni di invivibilità dovute al caldo della scuola d'infanzia Puccini, che ha disposto negli scorsi giorni la chiusura della scuola".