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Ossicombustore, le associazioni chiedono chiarezza

Cinque associazioni pisane chiedono chiarezza sulle decisioni e un maggiore coinvolgimento di Università, Cnr, Sant'Anna e poli scientifici cittadini

Maggiore informazione sul progetto dell’ossicombustore di Peccioli e un coinvolgimento più ampio delle realtà scientifiche pisane. È quanto chiedono cinque associazioni cittadine dopo l’approvazione dell’impianto di ossidazione termica da parte della Giunta regionale toscana.

Il comunicato congiunto è sottoscritto dal Comitato Piccoli Azionisti Toscana Aeroporti, dall’Associazione degli Amici di Pisa, dall’Associazione Ponte di Mezzo, dal Movimento O.P.I. e dall’Associazione Madre Terra Nostra. In calce alla nota la firma è di Franco Ferraro, presidente degli Amici di Pisa.

"Evitando considerazioni politiche e tecniche, che non ci competono, esprimiamo però le nostre perplessità sulle coerenze decisionali e scarse informazioni territoriali ricevute sull’impianto di ossidazione termica di Peccioli, approvato dalla Giunta regionale toscana", hanno scritto le associazioni.

I firmatari riconoscono il carattere innovativo del progetto, definito una delle prime sperimentazioni italiane di questa portata, ma ritengono insufficiente il confronto avviato con il territorio. "Progetto innovativo e di primaria sperimentazione italiana, che per dimensioni e portata avrebbe meritato un maggior coinvolgimento territoriale", si legge nella nota.

Una richiesta particolare viene rivolta al mondo della ricerca. "Essendo Pisa sede di eccellenze universitarie, CNR, Poli scientifici, Scuola S. Anna, ecc., un maggior loro coinvolgimento scientifico ed esplicativo sulla problematica avrebbe aiutato i cittadini ad orientarsi su scelte più consapevoli", hanno aggiunto le associazioni.

Il comunicato critica anche lo spazio occupato dal confronto politico seguito al via libera regionale. I firmatari richiamano in particolare la posizione dell’assessore all’Ambiente David Barontini, descritto nella nota come contrario al progetto fino al giorno precedente all’approvazione.

L’attenzione si sposta poi sulle previsioni del presidente della Regione Eugenio Giani relative ai possibili benefici economici. "Il Governatore Giani, entusiasta del nuovo progetto, promette ai cittadini risparmi energetici in bolletta, fino al 20%. Verificheremo!", hanno scritto.

Le associazioni invitano alla prudenza e ricordano le precedenti previsioni sullo sviluppo dell’aeroporto pisano. "Le precedenti previsioni del Governatore Enrico Rossi, con cui Giani ha condiviso tutti i passi dell’iter aeroportuale pisano, che avrebbe dovuto trasformarlo in un HUB intercontinentale, concorrenziale con Fiumicino, non inducono ad ottimismo e a concedere credibilità a previsioni, poi rivelatesi vere bufale", conclude il comunicato.