In meno di quarantotto ore la petizione contro la previsione di abbattimento dell'aula studio Pacinotti e della Mensa Martiri ha già raggiunto quota duemila firme. A renderlo noto è la segretaria comunale dei Giovani Democratici, Federica Sacco, che parla di una mobilitazione in rapida crescita contro le scelte contenute nel Piano Operativo Comunale.
Le adesioni, raccolte sia online sia attraverso moduli cartacei, vengono interpretate come un segnale della partecipazione di una parte della città al dibattito sul futuro di due servizi considerati centrali per la popolazione universitaria.
"In meno di due giorni abbiamo raccolto duemila firme, tra adesioni online e firme raccolte in presenza, contro la previsione di abbattimento dell'aula studio Pacinotti e della Mensa Martiri. È un risultato importante, che dimostra come una parte ampia della città non sia disposta ad accettare passivamente un Piano Operativo Comunale che mette in discussione due luoghi centrali della vita universitaria e cittadina", ha detto Sacco.
Secondo la segretaria dei Giovani Democratici, il Piano Operativo Comunale della giunta Conti "conferma una direzione politica ormai evidente: gli spazi pubblici e quelli dedicati ai giovani vengono progressivamente considerati sacrificabili". Nel comunicato viene sottolineato come una città universitaria debba invece puntare su luoghi destinati allo studio, alla socialità e alla costruzione di relazioni.
Sacco ha ricordato che l'aula studio Pacinotti e la Mensa Martiri rappresentano da anni un punto di riferimento per migliaia di studenti. "Metterne in discussione l'esistenza significa indebolire una parte fondamentale del tessuto cittadino", ha affermato, aggiungendo che la previsione di realizzare parcheggi multipiano al posto delle due strutture "racconta una precisa gerarchia di priorità", privilegiando la sosta delle automobili rispetto ai servizi universitari.
La raccolta firme proseguirà anche nei prossimi giorni. "Le duemila firme raccolte in meno di due giorni dimostrano che questa mobilitazione sta crescendo. Continueremo a raccogliere adesioni, a costruire partecipazione e a chiedere con forza che il Comune elimini dal Piano Operativo Comunale ogni previsione di abbattimento dell'aula studio Pacinotti e della Mensa Martiri. Pacinotti e Mensa Martiri non si toccano", ha concluso Sacco.