Politica

Parcheggio in via Rindi, scontro aperto

Proteste da Diritti in Comune per la nuova area di sosta davanti alle Mazzini. Nerini e Marchetti, "Intervento necessario per sicurezza e decoro"

Il progetto per un nuovo parcheggio a raso da circa 120 posti in via Rindi, di fronte alle scuole Mazzini, infiamma il dibattito politico cittadino. Da una parte Diritti in Comune denuncia “la cementificazione di un'area verde” con una spesa di oltre mezzo milione di euro, dall’altra Fratelli d’Italia rivendica l’intervento come “strategico per la sicurezza e la vivibilità del quartiere”.

Il tema è stato discusso in Prima Commissione Consiliare, dove è emerso che, oltre all’area principale davanti alle scuole, si pensa di trasformare in parcheggi anche due lotti adiacenti, per i quali sarebbero necessari circa 200mila euro in espropri. “Si incentiva l’uso dell’auto privata, si sottrae spazio verde, si ignora la necessità di una vera transizione sostenibile” ha scritto Giulia Contini per Diritti in Comune. “Addirittura si prevede una piccola area giochi tra le auto. È assurdo pensare a bambini in altalena tra le macchine”.

Di tutt’altro avviso i componenti della commissione, in Fratelli d’Italia, i consiglieri Maurizio Nerini e Raffaella Marchetti, “In un luogo incolto da sempre, al centro di un polo scolastico complesso, realizziamo un parcheggio a raso con superfici drenanti e nuove alberature. Si combatterà il degrado, migliorando la qualità dello spazio pubblico e della vita”. E hanno aggiunto: “Oggi facciamo chiarezza contro le fake news. Non si tratta di un multipiano, come diffuso con rendering inventati e terrorismo social”.

Il progetto, inserito nel piano delle opere pubbliche, ha un finanziamento già stanziato di circa 434mila euro. "La priorità – hanno concluso Nerini e Marchetti – resta la sicurezza dei bambini e delle famiglie vicino alle scuole".