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Associazioni dimezzate: scoppia il caso San Rossore

La Città Ecologica contesta l’esclusione dall’elenco approvato dalla Comunità del Parco e chiede di annullare o integrare la delibera del 26 Gennaio

La Città Ecologica torna a farsi sentire sul rinnovo del Consiglio direttivo del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli e, in particolare, sull’elenco delle associazioni ambientaliste riconosciute come abilitate a presentare candidature per il posto riservato al mondo ambientalista. In un comunicato diffuso il 18 Febbraio, l’associazione parla apertamente di esclusione e critica la risposta arrivata dal presidente dell’Ente Parco, Lorenzo Bani.

Secondo La Città Ecologica, "sarebbe stato sufficiente riconoscere un errore e impegnarsi a rimediare". Nel testo "viene invece contestato l’invito a rivolgersi al sindaco di Pisa, che presiede la Comunità del Parco", precisando di aver già inviato il 16 Febbraio una nota, oltre che al Parco, anche al Comune.

Il comunicato entra poi nel merito del confronto tra gli elenchi. La Città Ecologica afferma che nel 2021 le associazioni inserite erano 42, mentre oggi sarebbero 24. Da qui la lettura di una revisione “decisa” degli elenchi, con nuovi inserimenti e molte esclusioni, e la domanda su criteri e responsabilità del lavoro svolto. Nel testo vengono citate anche alcune realtà che, secondo l’associazione, sarebbero state depennate nonostante l’attività sul territorio del Parco o la presenza nazionale, come comitati locali e sigle come FIAB e CAI, indicate come presenti nel 2021.

La richiesta finale è netta e viene formulata in modo esplicito: La Città Ecologica chiede che la Deliberazione della Comunità del Parco numero 2 del 26 Gennaio 2026 venga annullata oppure integrata, approvando un nuovo elenco di associazioni ambientaliste operanti nelle province di Pisa e Lucca, includendo anche La Città Ecologica APS Pisa.

"Spiace sempre ad una Associazione ambientalista dover polemizzare con un Presidente di un’area protetta, ma la risposta pilatesca di Bani sull’esclusione de La Città ecologica dall’elenco delle Associazioni ambientaliste presenti sul territorio del Parco e che quindi possono autonomamente presentare candidature per il posto spettante agli ambientalisti nel Consiglio Direttivo di prossimo rinnovo, non può che essere da noi criticata chiaramente. Bastava dicesse che la Comunità del Parco ha commesso un errore e che lui si sarebbe impegnato, per quanto di sua competenza, a rimediare. Invece no. Ci dice di rivolgerci al Sindaco di Pisa, Presidente della Comunità del Parco. Ovviamente non sa che noi il 16 febbraio, oltre alla PEC al Parco, abbiamo già inviato analoga nota al Sindaco di Pisa", ha dichiarato la Città Ecologica.