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Passerella Sant'Ermete, riapre il cavalcavia nord

Dal 30 Luglio torna percorribile il ponte. Nuovo stop tra Gennaio e Marzo 2027 per il varo della passerella ciclopedonale.

Da Giovedì 30 Luglio riaprirà al traffico il cavalcavia nord di Sant'Ermete, chiuso nelle scorse settimane per consentire l'avvio dei lavori legati alla realizzazione della nuova passerella ciclopedonale sopraelevata sulla via Emilia. Il cantiere proseguirà nelle aree laterali, mentre è già stata programmata una nuova chiusura completa tra Gennaio e Marzo 2027, necessaria per il montaggio e il varo della struttura.

Durante il periodo di chiusura sono stati completati gli interventi preliminari alla costruzione della passerella, con la realizzazione delle fondazioni, delle opere di sostegno dei rilevati di accesso e delle lavorazioni sui lati di La Cella e Sant'Ermete, dove sorgeranno anche gli ascensori che garantiranno l'accessibilità all'infrastruttura.

La riapertura arriva con alcuni giorni di ritardo rispetto al cronoprogramma iniziale. Nel corso delle perforazioni per la realizzazione dei micropali di fondazione sono infatti emerse interferenze con sottoservizi esistenti e condizioni del terreno differenti da quelle previste in fase progettuale, circostanze che hanno richiesto interventi aggiuntivi e un allungamento dei tempi di esecuzione.

Con la riapertura del cavalcavia la circolazione tornerà regolare, anche se il Comune segnala che potranno verificarsi brevi chiusure temporanee, limitate a specifiche lavorazioni che dovessero rendersi necessarie per motivi di sicurezza.

L'opera prevede un investimento complessivo di 4,3 milioni di euro, di cui 4,1 milioni finanziati attraverso il Bando Periferie e 200mila euro a carico del Comune di Pisa, che ha sostenuto anche i costi delle modifiche rese necessarie dalle interferenze con le infrastrutture ferroviarie.

La nuova passerella sarà realizzata con una struttura metallica parallela al cavalcavia esistente, avrà una lunghezza di 49,5 metri e una larghezza di 3,40 metri. L'accesso sarà garantito da due scale e due ascensori, uno sul lato di La Cella e uno su quello di Sant'Ermete, entrambi progettati per essere accessibili alle persone con disabilità e utilizzabili anche da chi si sposta in bicicletta.