Taglio del nastro per il nuovo ponte ciclopedonale sull’Arno che unisce San Piero a San Rossore. I lavori, iniziati nel settembre 2024, sono stati realizzati con un investimento di 4 milioni di euro, suddiviso in parti uguali tra Comune e Regione.
L'opera, costruita nello stesso punto in cui sorgeva il vecchio ponte dell’acquedotto, è stata inaugurata questa mattina con una pedalata partita dal Parco Stampace. Una vera e propria carovana di ciclisti formata da amministratori, cittadini, associazioni sportive.
La nuova infrastruttura collega la zona di Cascine Nuove con la sponda opposta dell’Arno a San Piero a Grado, dove, tramite il nuovo tratto di pista ciclabile realizzata, si ricollega al percorso del Trammino.
Sono intervenuti il sindaco Michele Conti, l'assessore regionale all'ambiente David Barontini, il presidente del Parco di San Rossore Lorenzo Bani, l'assessore alla mobilità del comune di Pisa Massimo Dringoli. Per Pisamo erano presenti il presidente Alberto Giovannelli e il direttore Alessandro Fiorindi.
Proprio il sindaco Michele Conti ha parlato di "Un’opera strategica che ricuce e rimette in collegamento il bellissimo Parco di San Rossore con il nostro Litorale e che, a livello più ampio, inserisce il nostro territorio al centro della rete ciclabile regionale e nazionale, nel punto d'incontro tra la Ciclopista Tirrenica e la Ciclopista dell'Arno".
"Con i due nuovi ponti ciclopedonali che abbiamo realizzato, quello tra Riglione e Cisanello e quello di San Piero - ha aggiunto il sindaco- il territorio pisano diventa un nodo strategico della rete ciclabile regionale e nazionale".
“San Piero e San Rossore: due aree del Parco così vicine, ma per troppo tempo scollegate, tornano ad unirsi nell'ottica della mobilità sostenibile, creando un incrocio tra le due ciclopedonali principali della Toscana, quella dell'Arno e quella Tirrenica - commenta il Presidente del Parco Lorenzo Bani - un ulteriore invito a cittadini e turisti a venire ad immergersi nella natura, rispettandone la bellezza e condividendo l'importanza di amarla e preservarla.”
“Finamlemte dopo circa 20 anni – spiega l’assessore Massimo Dringoli - si avvera il sogno di ripristinare il collegamento pedonale e cilcabile tra San Piero e San Rossore, ampliando così le possibilità di escursioni in bicicletta all’interno del territorio compreso tra Parco e Litorale, che da oggi diventano una cosa sola per chi gira in biciletta.Un’opportunità di cui può disporre solo Pisa: il nostro territorio sembra predestinato a essere capitale del cicloturismo, con collegamenti ciclabili che spaziano dalla città d’arte, al Parco di San Rossore, fino al Litorale"
“Siamo orgogliosi di questa seconda grande opera – commenta il presidente di Pisamo Alberto Giovannelli - dopo il ponte ciclopedonale di Riglione, affidata a Pisamo e portata a termine nell’ottica di un progetto più ampio che rende Pisa una città sempre più attraente per una mobilità sostenibile in cui da sempre crediamo e che andiamo a sviluppare per offrire ai cittadini, ai turisti e a chiunque voglia godersi il territorio pedalando tra le bellezze storiche, artistiche e naturalistiche della nostra città”.
“La costruzione di questo ponte - aggiunge il direttore di Pisamo Alessandro Fiorindi - è stata particolarmente impegnativa, ha infatti comportato lavorazioni in acqua, per le quali sono utilizzate delle ‘zattere’ ancorate in Arno che hanno consentito di poter fare l’intervento sulle pile stesse. Le pile sono state rifondate e rifatti i pali nuovi, è stata per questo una sfida ancora più avvincente e ne siamo pertanto particolarmente orgogliosi, anche perché siamo riusciti a rispettare i tempi di lavorazione prefissati”.
Il nuovo ponte
Nel sito dove è stato costruito il ponte esisteva già, fino agli anni ’80, una passerella che permetteva l’attraversamento delle condotte dell’acquedotto di Livorno. Della vecchia struttura erano rimaste in piedi le pile che reggevano la passerella, nell’alveo del fiume. La nuova passerella ciclopedonale interessa una zona caratterizzata da una larghezza idraulica di circa 190 metri. Nello svolgimento dei lavori di realizzazione del nuovo ponte ciclopedonale, è stato effettuato prima il rafforzamento strutturale delle pile in alveo, mentre le spalle sono state ricostruite per adeguarle ad accogliere la passerella in acciaio. La passerella è stata realizzata mediante una struttura a travata reticolare, leggermente arcuata, su quattro appoggi. L’accesso alla passerella avviene sfruttando nuove rampe in curva in cemento armato. La passerella ha una larghezza trasversale di 3,5 metri. La struttura portante dell’impalcato è costituita da una trave reticolare in acciaio alta 350 cm e larga 410 cm. Tutta la struttura è realizzata in acciaio resistente alla corrosione. La pavimentazione è stata realizzata in doghe di materiale composito, mentre il parapetto trasparente, è costituito da una rete di acciaio inox, che dà risalto alla pavimentazione in doghe.
Per collegare il ponte ciclopedonale alla Ciclopista del Trammino è stato realizzato da Pisamo un nuovo tratto di ciclabile che taglia trasversalmente l’area compresa tra la Ciclopista e il viale D’Annunzio, dove è stato installato, poco prima della rotatoria di San Piero a Grado, un attraversamento ciclopedonale con semaforo a chiamata, che peremtte di raggiungere l’argine del fiume e accedere alla rampa elicoidale che conduce alla passerella. Una volta arrivati al Parco di San Rossore è possibile tornare a Pisa anche passando dalla ciclabile lungo viale delle Cascine.
L'infrastruttura è stata inserita nella pubblicazione dal titolo “San Rossore che unisce…”di Alessandro Moretti, appassionato e ricercatore storico di San Rossore, realizzata con il contributo di Pisamo, che ripercorre la storia di “Ponti e passerelle sull’Arno tra Cascine Nuove e San Piero a Grado.”
Il ponte sarà aperto secondo gli orari di accesso al Parco di San Rossore: tutti i giorni, nel periodo estivo da maggio a settembre l'orario è dalle 7,30 alle 19,30, mentre nel periodo invernale, da ottobre ad aprile, l'orario è dalle 7,30 alle 17,30.
"L’inaugurazione del nuovo ponte ciclopedonale tra San Piero a Grado e San Rossore rappresenta un risultato importante per tutto il territorio pisano. Un’opera che migliora i collegamenti, valorizza il patrimonio ambientale e incentiva una mobilità sempre più sostenibile - dichiara Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana - La realizzazione del ponte è stata resa possibile anche grazie al fondamentale contributo della Regione Toscana, che ha cofinanziato il 50 per cento dell’intervento, confermando una visione precisa: investire nello sviluppo sostenibile e nella qualità della vita dei cittadini. Realizzare infrastrutture ciclabili e percorsi sicuri significa offrire alternative concrete all’utilizzo dell’auto, ridurre l’impatto ambientale e rendere il nostro territorio più accessibile e attrattivo anche dal punto di vista turistico e naturalistico. Questo ponte è un esempio concreto di come gli investimenti pubblici nella mobilità sostenibile possano produrre benefici duraturi per il territorio, per chi lo vive ogni giorno e per le future generazioni. È questa la direzione nella quale dobbiamo continuare a lavorare: più connessioni, più sicurezza e più attenzione all’ambiente".