Un Pronto Soccorso con 97 persone in attesa e un reparto di dialisi che continua a operare in spazi ritenuti inadeguati. Sono i temi al centro del sopralluogo effettuato nella mattinata di giovedì 11 Giugno dal consigliere regionale di Fratelli d'Italia Diego Petrucci all'ospedale di Cisanello.
Accompagnato da Maria Cristina Venturi di Aned, l'Associazione Nazionale Emodializzati, Petrucci ha visitato prima il reparto di dialisi e successivamente il Pronto Soccorso, tornando a sollevare criticità già evidenziate nei mesi scorsi.
"Siamo tornati nel reparto di dialisi che avevamo già visitato qualche mese fa, ma purtroppo è cambiato poco e la situazione continua a essere insostenibile - ha dichiarato Petrucci a conclusione del sopralluogo -. Parliamo di pazienti cronici che trascorrono in ospedale quattro ore al giorno, un giorno sì e un giorno no, praticamente metà della loro vita".
Il consigliere regionale ha puntato l'attenzione sulla collocazione del reparto. "Il reparto dialisi di Pisa si trova attualmente sotto terra, è senza luce naturale e privo di un'adeguata aerazione: potete capire quanto sia difficile e pesante dal punto di vista umano e sanitario affrontare terapie così lunghe in queste condizioni". Petrucci ha riconosciuto come elemento positivo l'introduzione di schermi tridimensionali per i pazienti durante le sedute, ma ha ribadito che "non basta" chiedendo tempi certi per il trasferimento del reparto e misure migliorative immediate.
Nel mirino anche il rinvio del trasferimento previsto per il 2028. "Non è accettabile che il trasferimento del reparto sia stato ulteriormente rinviato al 2028. Servono subito soluzioni più confortevoli per queste persone come sedute più comode e una rete wifi efficiente, inoltre l’Azienda dovrebbe aprire un tavolo con Aned in modo da confrontarsi costantemente con i pazienti e comprendere le loro esigenze".
La seconda parte della visita si è concentrata sul Pronto Soccorso di Cisanello. "Siamo poi andati al Pronto Soccorso dove purtroppo ho trovato una situazione davvero difficile: stamani c'erano ben 97 persone in attesa all'interno del reparto".
Secondo Petrucci il quadro rischia di aggravarsi nelle prossime settimane. "La situazione è destinata a peggiorare a causa della scellerata prassi di ridurre i posti letto nei reparti a partire dal 1° giugno per permettere la turnazione delle ferie del personale. E’ chiaro che in un simile contesto il personale sanitario è sotto stress e i cittadini non ricevono un servizio adeguato".
Per il consigliere regionale è necessario intervenire sull'organizzazione degli spazi. "Chiediamo che venga aperto immediatamente un tavolo all’interno dell’AOUP per capire come recuperare spazi vitali. Con alcune migliorie dal punto di vista architettonico all'interno dell'attuale Pronto Soccorso è possibile ottimizzare i flussi".
Petrucci ha inoltre annunciato l'intenzione di scrivere ai vertici dell'Azienda ospedaliero universitaria pisana per chiedere un incremento dei posti letto disponibili durante il periodo estivo. "In un ospedale da 1.100 posti letto come Cisanello, è doveroso individuare e recuperare almeno 20 posti letto in più anche per il periodo estivo. Questa misura non è un'utopia, ma una necessità assoluta per dare una boccata di ossigeno e di sollievo sia ai pazienti, costretti a condizioni di degenza precarie, sia al personale sanitario del Pronto Soccorso, che lavora sotto stress e allo stremo delle forze".
Infine il consigliere regionale ha richiamato l'attenzione anche sul sistema delle cure intermedie. "Non si può minimamente pensare di chiudere, per esempio, la struttura di Navacchio: un provvedimento del genere darebbe il colpo di grazia al sistema, peggiorando ulteriormente una situazione già al limite. Sul destino della Casa di Cura di Navacchio ho già presentato una interrogazione alla quale devono ancora rispondermi".